A Palermo è operativo il nuovo Istituto regionale per il credito agevolato (Irca), nato dalla fusione di Ircac e Crias. L'ente mira a semplificare e potenziare il sostegno a imprese, artigiani e cooperative, gestendo anche fondi europei per le startup.
Nasce Irca, fusione per semplificare il credito
L'Istituto regionale per il credito agevolato (Irca) è ora pienamente operativo. Questo nuovo ente pubblico economico nasce dalla fusione di Ircac e Crias. L'obiettivo è fornire un supporto più efficace a artigiani e cooperative.
La fusione mira a semplificare le procedure e a evitare duplicazioni di funzioni. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l'importanza di questo accorpamento. «Attraverso Irca superiamo le frammentazioni» ha dichiarato Schifani. Migliorerà la qualità dell'offerta creditizia.
Nuovo ente per sviluppo e fondi europei
L'Irca non si limiterà a facilitare l'accesso al credito. L'istituto accompagnerà le imprese nel loro percorso di sviluppo. Sarà anche incaricato di gestire una parte dei fondi europei. Questi fondi saranno destinati al sostegno delle startup innovative.
L'assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, vede questo come un passo concreto. «Un passaggio concreto per rendere più efficiente il sistema di sostegno alle imprese artigiane» ha affermato Tamajo. Si punta a ridurre la burocrazia e aumentare l'efficacia degli strumenti disponibili.
Struttura e obiettivi dell'Irca
Attualmente, l'ente è guidato dal commissario straordinario Roberto Rizzo. Il direttore generale è Giacomo Terranova, selezionato tramite concorso. L'Irca impiega 80 dipendenti. Gestisce già misure di sostegno importanti.
Tra queste, il bando «Più Artigianato» mette a disposizione 36 milioni di euro annuali. Offre contributi a fondo perduto fino al 35% e agevolazioni sugli interessi. Il piano industriale per il periodo 2025-2028 prevede l'introduzione di nuovi strumenti finanziari. Sono previste anche assunzioni e servizi di consulenza.
Dati economici e prospettive future
Per l'anno 2026, i ricavi stimati per l'Irca superano i 16 milioni di euro. Il margine operativo lordo è previsto intorno ai 5,4 milioni di euro. L'atto di fusione è stato firmato a Palermo. Alla cerimonia erano presenti le principali autorità regionali.
La nascita di Irca rappresenta un passo significativo per il sistema economico della regione. L'obiettivo è creare un ecosistema più favorevole alla crescita delle piccole e medie imprese. L'accento è posto sull'innovazione e sulla sostenibilità.