La Guardia di Finanza di Palermo ha concluso oltre 1500 indagini e circa 2500 interventi tra il 2025 e i primi mesi del 2026. Le operazioni hanno riguardato evasione fiscale, traffico di droga, frodi ai danni dello Stato e infiltrazioni mafiose, con sequestri per centinaia di milioni.
Contrasto all'evasione fiscale e al contrabbando
La Guardia di Finanza di Palermo ha intensificato la lotta contro gli illeciti economico-finanziari. Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, sono state condotte 112 indagini in materia di evasione fiscale. Queste attività hanno portato alla denuncia di 290 persone, di cui 4 tratte in arresto. Sono stati effettuati sequestri per oltre 30 milioni di euro. Sono stati identificati 116 evasori totali. Inoltre, sono stati scoperti 1.227 lavoratori impiegati in nero o in condizioni irregolari. Nel settore delle accise e del contrabbando, sono state sequestrate circa 62 tonnellate di tabacchi lavorati. Sono state denunciate 55 persone e 19 sono state arrestate. Sono stati inoltre individuati e smantellati 4 opifici clandestini dedicati alla produzione di tabacco. La vigilanza sui punti vendita illegali di scommesse ha portato all'identificazione di 5 centri non autorizzati. Sono stati denunciati 135 responsabili di queste attività illecite.
Tutela della spesa pubblica e lotta alla corruzione
Le operazioni per la salvaguardia della spesa pubblica sono state numerose. Sono stati effettuati oltre 1.200 interventi mirati. Una particolare attenzione è stata dedicata ai progetti finanziati dal Pnrr. In questo ambito, sono stati realizzati 337 controlli. Questi accertamenti hanno riguardato risorse per oltre 56 milioni di euro. Le frodi accertate, che hanno colpito il bilancio sia nazionale che comunitario, superano i 17 milioni di euro. Nel settore degli appalti pubblici, sono state monitorate procedure per un valore di oltre 270 milioni di euro. Sono state riscontrate irregolarità nell'assegnazione di appalti per circa 80 milioni di euro. La lotta alla corruzione ha visto la denuncia di 78 soggetti. Tra questi, 37 ricoprivano la qualifica di pubblici ufficiali. Le indagini delegate dalla Corte dei conti hanno permesso di accertare danni erariali per circa 90 milioni di euro. Questi interventi mirano a garantire l'uso trasparente dei fondi pubblici.
Contrasto alla criminalità organizzata e al narcotraffico
Le attività contro la criminalità organizzata hanno visto 30 interventi specifici. Queste operazioni si sono concentrate sul contrasto al riciclaggio di denaro. Hanno portato al sequestro di beni per circa 210 milioni di euro. Sono state denunciate 101 persone coinvolte in queste attività illecite. Le indagini patrimoniali di matrice antimafia hanno prodotto risultati significativi. Sono stati emessi provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore complessivo di circa 90 milioni di euro. Nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, i finanzieri hanno sequestrato oltre 920 chili di droga. Sono state denunciate 120 persone e 90 sono state arrestate. La tutela del mercato ha portato al ritiro dalla circolazione di circa 3 milioni di prodotti risultati contraffatti o non sicuri. I controlli effettuati presso i distributori di carburante hanno evidenziato irregolarità in più del 30% dei casi ispezionati. Queste azioni dimostrano l'impegno costante nel garantire la sicurezza economica e sociale.