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Il neo sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, è al centro di una bufera politica. A poche ore dalla nomina, è emerso un finanziamento di 600mila euro dal Ministero della Cultura per un film tratto da un suo romanzo.

Fondi pubblici per il film di Cannella

Un finanziamento di 600mila euro è stato erogato dal Ministero della Cultura. Questi fondi sono destinati a un progetto cinematografico. Il film è basato su un romanzo scritto da Giampiero Cannella. La notizia è emersa a soli 48 ore dalla sua nomina a sottosegretario. La vicenda ha immediatamente scatenato un acceso dibattito politico.

Il quotidiano La Stampa ha ricostruito i dettagli della vicenda. Il romanzo in questione si intitola «Task Force 45 - Scacco al califfo». L'opera narra le operazioni di un'unità d'élite delle forze armate italiane. Queste operazioni sono dirette contro organizzazioni terroristiche come Al Qaeda, Isis e talebani in Afghanistan. Il libro è stato adattato in una sceneggiatura per il film «Tf45 - Kilo Point». La regia è di Maximiliano H. Bruno.

La commissione selezionatrice del Ministero della Cultura ha approvato il finanziamento. La stessa commissione ha però deciso di non sostenere altri progetti. Tra questi figurano il docufilm «Tutto il male del mondo», dedicato alla figura di Giulio Regeni. Non è stato finanziato neanche «The Echo Chamber». Quest'ultimo è tratto dall'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. La questione dei finanziamenti ha già causato dimissioni tra i membri della commissione nelle settimane precedenti.

Reazioni politiche e interrogazioni parlamentari

Il Partito Democratico ha sollevato le prime critiche. Andrea Casu, esponente del PD, ha commentato durante una seduta sul decreto sicurezza. Ha dato il benvenuto al sottosegretario Cannella. Ha sottolineato la sua apparente abilità nel reperire fondi. Ha ricordato come Cannella, da vicesindaco di Palermo, abbia contribuito a finanziare il progetto cinematografico «Tf45». Ha annunciato che verranno chieste spiegazioni in altre sedi. L'obiettivo è comprendere i criteri di assegnazione delle risorse pubbliche.

I deputati del PD appartenenti alla commissione Cultura hanno presentato un'interrogazione parlamentare. Vogliono ottenere piena chiarezza sulla vicenda. Hanno richiesto al Ministero della Cultura tutta la documentazione relativa al processo di finanziamento. Si attendono dettagli sui bandi, i criteri di selezione e gli atti finali di assegnazione.

Anche i senatori Cecilia D’Elia e Francesco Verducci sono intervenuti. Hanno definito la situazione come un superamento dei limiti della vergogna. Hanno annunciato che interrogheranno il Ministro Giuli e la Presidente del Consiglio. L'intenzione è ottenere risposte parlamentari.

Il Movimento 5 Stelle e le dichiarazioni del Ministro Mazzi

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Amato, ha espresso preoccupazione. Ha parlato di un'azione predatoria del partito di Giorgia Meloni nel settore della cultura. Ha annunciato un'altra interrogazione al Ministro Giuli. Amato si è chiesto se a rispondere sarà lo stesso Cannella. Ha posto il dubbio se si presenterà come sottosegretario o come coautore del film finanziato con fondi pubblici.

Il neo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, è stato intercettato dai cronisti. Ha preso le distanze dalla vicenda. Ha dichiarato di essere ministro del Turismo e di non occuparsi più di cinema. Ha sottolineato di non voler interferire in ruoli che non gli competono più. Ha specificato che la sua precedente mansione riguardava attività culturali dal vivo, non il cinema.

Domande e risposte

Cosa è successo al sottosegretario Cannella? Il sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, è al centro di polemiche per un finanziamento di 600mila euro dal Ministero della Cultura a un film tratto da un suo romanzo, avvenuto poco dopo la sua nomina.

Quali sono le reazioni politiche a questa vicenda? Partiti come il PD e il Movimento 5 Stelle hanno criticato l'assegnazione dei fondi. Hanno presentato interrogazioni parlamentari per chiedere chiarimenti sui criteri di selezione e trasparenza.