Condividi

Due serate di grande musica attendono il pubblico del Teatro Massimo di Palermo. In programma la Nona Sinfonia di Beethoven e il De Profundis di Čiurlionis, con un evento collaterale dedicato alla musica classica e al cinema.

Musica classica al Teatro Massimo

Il 9 e il 10 giugno, alle ore 20:30, la Sala grande del Teatro Massimo risuonerà di note celebri. Il coro e l'orchestra della Fondazione si esibiranno sotto la direzione di Nir Kabaretti. L'evento presenterà due opere di grande impatto emotivo e storico. Sarà eseguita la monumentale Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven. Accanto a questo capolavoro, verrà proposta la cantata De profundis di Mikalojus Konstantinas Čiurlionis. Questa combinazione promette un'esperienza musicale ricca e variegata per gli spettatori presenti.

Artisti e repertorio in scena

Il quartetto di solisti vocali che animerà le esecuzioni è di altissimo livello. Il soprano Maria Mudryak porterà la sua voce acclamata a livello internazionale. La Mudryak ha ottenuto riconoscimenti al concorso Operalia di Plácido Domingo. È ospite frequente di teatri prestigiosi come La Scala di Milano, l'Arena di Verona e il Bol'šoj di Mosca. Al suo fianco, il mezzosoprano Nino Surguladze offrirà una performance di grande spessore. Il tenore Antonio Poli e il basso-baritono austriaco Thomas Tatzl completeranno il cast vocale. La loro partecipazione garantisce un'esecuzione di rara qualità artistica per entrambe le opere in programma.

Il De Profundis e la Nona di Beethoven

Le serate si apriranno con l'esecuzione del De profundis. Questo brano segna la prima incursione di Čiurlionis nel campo sinfonico. La composizione trae ispirazione diretta dal Salmo 129 (130) della Bibbia. Dopo questa introduzione suggestiva, il programma proseguirà con la Sinfonia n. 9 in Re minore di Beethoven. Quest'opera, presentata per la prima volta a Vienna nel 1824, è diventata un simbolo dell'identità culturale europea. È universalmente riconosciuta come l'Inno ufficiale dell'Unione Europea. La sua potenza espressiva e il suo messaggio universale continuano a commuovere generazioni di ascoltatori.

Presentazione del saggio "La musica dei cattivi"

Parallelamente agli eventi musicali, la Sala Onu ospiterà un interessante dibattito culturale. Il 9 giugno, sempre alle 20:30, verrà presentato il saggio "La musica dei cattivi. Classica e colonne sonore". L'autore è Carlo Fiore, figura poliedrica nel mondo della musica. Fiore è musicologo, art director e docente di Storia della musica presso il Conservatorio di Palermo. Il suo volume affronta un tema affascinante. Esplora la percezione diffusa nell'immaginario occidentale che la musica classica sia intrinsecamente legata alla figura del "cattivo".

Ospiti e discussione sul libro

L'incontro, moderato dalla giornalista Simonetta Trovato, vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo. Oltre all'autore Carlo Fiore, interverranno il sovrintendente del Teatro Massimo, Marco Betta. Saranno presenti anche il giornalista e scrittore Salvo Palazzolo e il critico e storico del cinema Alessandro Rais. La discussione promette di offrire spunti di riflessione originali sul rapporto tra musica classica, cinema e narrazione. L'ingresso alla presentazione del libro è libero. La partecipazione è garantita fino all'esaurimento dei posti disponibili nella sala.