L'Assemblea Regionale Siciliana ha dato il via libera al bilancio consolidato del 2024. Questo importante provvedimento sblocca l'assunzione di 259 lavoratori Asu, segnando un passo avanti nella stabilizzazione del precariato.
Approvato bilancio consolidato regionale
L'Assemblea Regionale Siciliana ha recentemente approvato il bilancio consolidato per l'anno 2024. Il voto, avvenuto con l'opposizione di alcuni gruppi politici, ha riguardato 93 dei 136 enti che compongono il gruppo amministrazione pubblica regionale. Questo documento contabile è fondamentale per la gestione finanziaria dell'intera regione.
Il patrimonio netto del gruppo consolidato ha registrato un incremento significativo. Si attesta infatti a 6,39 miliardi di euro, un dato notevolmente superiore rispetto ai 3,06 miliardi registrati nell'anno precedente. I proventi totali hanno raggiunto i 23,81 miliardi di euro, confermando il trend positivo del 2023. I costi, invece, si sono attestati a 19,41 miliardi, mostrando una lieve diminuzione rispetto all'anno precedente.
Il risultato d'esercizio del gruppo si è attestato a 3,47 miliardi di euro. Questo valore risulta inferiore rispetto ai 4,01 miliardi registrati nel 2023. L'esposizione debitoria complessiva è scesa a 14,14 miliardi di euro. Si è registrata una riduzione dei debiti da finanziamento pari a 6,23 miliardi, proseguendo un trend di diminuzione iniziato nel 2023.
Via libera alle assunzioni di 259 Asu
L'approvazione del bilancio consolidato apre le porte all'assunzione di numerosi lavoratori. In particolare, saranno 259 gli addetti ai Servizi Ausiliari Sicilia (Asu) che vedranno la propria posizione stabilizzata. Questo rappresenta un importante passo avanti per ridurre il precariato storico nella regione.
Le nuove immissioni nel personale regionale includono anche altre figure professionali. Ci saranno 50 assunzioni tramite scorrimento di graduatorie per il ricambio generazionale. Altre 47 persone saranno impiegate come funzionari nel profilo economico-finanziario. Infine, 16 nuovi funzionari saranno assunti per il controllo di gestione.
Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha commentato positivamente l'esito del voto. Ha sottolineato come i conti della Regione siano sempre più solidi. Ha evidenziato che questo atto consente l'ingresso di nuova linfa nell'amministrazione e l'abbandono di una pagina di precariato per i lavoratori Asu dei Beni Culturali. Il Presidente ha ringraziato la maggioranza parlamentare per il sostegno.
Dagnino: salute economico-finanziaria della Regione
L'Assessore all'Economia, Alessandro Dagnino, ha ribadito la buona salute economico-finanziaria della Regione. Ha spiegato che la variazione di bilancio ha permesso di adeguare il documento contabile alla precedente delibera per la cancellazione del Fondo anticipazioni di liquidità. Questa operazione libererà 1,85 miliardi di euro.
Questi fondi saranno destinati al sostegno degli investimenti e della crescita. Si aggiungono ai 2,3 miliardi di avanzo di amministrazione per il 2024. L'Assessore Dagnino ha inoltre sottolineato come gli enti e le società regionali non rappresentino un peso per i conti regionali. Anzi, contribuiscono a migliorare il risultato di esercizio di 97 milioni di euro.
Il risultato del gruppo amministrazione pubblica regionale è stato portato a 3,47 miliardi. Il patrimonio netto della regione è aumentato di 3,1 miliardi di euro. Tra i 93 enti pubblici consolidati, 54 hanno registrato un utile e 39 una perdita. La fonte di queste informazioni è l'Assemblea Regionale Siciliana (Ars).