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Palermo commemora il 47° anniversario dell'assassinio del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancuso, vittime della mafia. La cerimonia si è svolta nel luogo dell'attentato.

Commemorazione vittime mafia a Palermo

Si celebra oggi il 47° anniversario di un tragico evento. La mafia uccise il giudice Cesare Terranova. Fu assassinato anche il maresciallo di pubblica sicurezza Lenin Mancuso. Quest'ultimo era addetto alla scorta del magistrato.

L'agguato mafioso avvenne a Palermo. Era la mattina del venticinque settembre 1979. Un commando di Cosa Nostra agì con estrema violenza. L'attacco si verificò intorno alle 8:30.

L'agguato in via De Amicis

La scena del crimine fu via Edmondo De Amicis. L'incrocio con via Rutelli divenne teatro della violenza. Un'auto Fiat 131 fu bersaglio del fuoco. Al volante si trovava il giudice Terranova.

Il maresciallo Mancuso era legato al giudice. La loro era una collaborazione professionale intensa. Esisteva anche un profondo legame di amicizia. Mancuso cercò di proteggere Terranova. Tentò di fare scudo con il proprio corpo. Purtroppo, entrambi persero la vita.

Una vera e propria pioggia di proiettili li colpì. La brutalità dell'azione mafiosa lasciò il segno. La memoria di quel giorno è ancora viva nella città.

Cerimonia e riconoscimenti

Questa mattina si è tenuta una cerimonia. Il luogo dell'attentato è stato il centro della commemorazione. Il questore di Palermo, Vito Calvino, era presente. Anche il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha partecipato.

Erano presenti i familiari delle vittime. La loro sofferenza è un monito costante. È stata deposta una corona d'alloro. Un gesto simbolico per onorare la memoria dei caduti.

Il maresciallo Lenin Mancuso ha ricevuto un importante riconoscimento. L'otto maggio 1981 gli fu conferita la medaglia d'oro al valor civile. Questo onore gli fu assegnato alla memoria. Fu per il coraggio dimostrato. Anche per lo spirito di abnegazione. Il suo fu un estremo sacrificio.

La città di Palermo non dimentica i suoi eroi. Il sacrificio di Terranova e Mancuso rappresenta un punto di riferimento. La lotta contro la mafia continua. La memoria serve da sprone per le generazioni future.

Le istituzioni ribadiscono il loro impegno. La giustizia e la legalità sono valori fondamentali. La commemorazione di oggi rafforza questi principi. La memoria dei martiri della giustizia è un patrimonio collettivo.