L'affluenza al cimitero di Sant'Orsola a Palermo per la commemorazione dei defunti è stata regolare ma contenuta. Nonostante le migliorie, persistono i furti di oggetti dalle tombe.
Affluenza limitata al camposanto di Sant'Orsola
Le prime due giornate dedicate alla commemorazione dei defunti a Palermo, sabato 31 ottobre e domenica primo novembre, hanno visto un'affluenza regolare ma non eccezionale al cimitero di Sant'Orsola. Le condizioni meteorologiche incerte hanno contribuito a mantenere contenuto il numero dei visitatori.
Dopo un periodo di chiusura per lavori di pulizia straordinaria, il camposanto di via del Vespro ha riaperto i battenti. Viali e servizi erano pronti ad accogliere le famiglie che desideravano visitare i propri cari. All'ingresso sono stati distribuiti piccoli omaggi ai visitatori.
Questi includevano un lumino da accendere sulle tombe. Era presente anche un sussidio di preghiera preparato con l'Ufficio liturgico diocesano. Un'icona della Discesa agli Inferi del Cristo Risorto completava il dono.
Soddisfazione per l'accoglienza e la gestione
Salvatore Damiano, commissario arcivescovile della Fondazione Camposanto di Santo Spirito, si è dichiarato soddisfatto. «Siamo soddisfatti di come il cimitero ha accolto i visitatori in questi primi due giorni», ha affermato. L'impegno del personale ha permesso alle famiglie di vivere la visita con serenità.
Il lavoro di preparazione è stato notevole. L'impegno di tutto il personale ha garantito un'esperienza positiva. Molte famiglie hanno potuto visitare i propri cari in un clima di raccoglimento. Durante le visite si sono verificati solo due piccoli incidenti. Entrambi sono stati causati da cadute.
Le persone coinvolte hanno ricevuto assistenza sul posto. Il personale sanitario ha gestito la situazione senza necessità di ricorrere al pronto soccorso. Questo dimostra l'efficacia dei servizi di assistenza presenti.
Miglioramenti nella gestione delle sepolture
La situazione relativa alle sepolture sta mostrando miglioramenti significativi. Attualmente, pochissime salme sono custodite nella camera mortuaria. La disponibilità dei posti è tornata alla normalità. Questo è stato possibile anche grazie all'apertura di un nuovo campo di inumazione.
Questo nuovo spazio, inaugurato a fine settembre, può accogliere oltre duecento defunti. La capacità del cimitero è quindi aumentata. La gestione dei nuovi arrivi è ora più fluida. La Fondazione Camposanto di Santo Spirito lavora costantemente per ottimizzare gli spazi.
Persistono i problemi dei furti
Nonostante i miglioramenti, il problema dei furti di oggetti dalle tombe rimane irrisolto. Vasi e piccoli accessori in rame vengono spesso asportati. I familiari scoprono questi furti durante le visite ai propri cari.
La Fondazione invita i cittadini a denunciare ogni episodio alle forze dell'ordine. La sorveglianza di un'area così vasta presenta notevoli difficoltà. Questo è particolarmente vero durante gli orari di chiusura del cimitero.
Programma per il 2 novembre
Per lunedì 2 novembre, il cimitero di Sant'Orsola osserverà un orario continuato. Sarà aperto dalle 7:30 alle 16:30. Non verranno effettuate tumulazioni in questa giornata. L'ingresso ai carri funebri sarà vietato.
Alle 9:00, l'arcivescovo Corrado Lorefice celebrerà una messa. La cerimonia si terrà nella chiesa di Santo Spirito, situata all'interno del cimitero. Altre celebrazioni eucaristiche sono previste per le 11:00 e le 12:00. Queste messe offriranno ulteriori opportunità di preghiera.