La Cattedrale di Palermo ha spento le sue luci per un'ora, unendosi alla mobilitazione globale di Earth Hour organizzata dal WWF. L'evento, giunto alla ventesima edizione, mira a sensibilizzare sulla crisi climatica e sulla salute del Pianeta.
La Cattedrale di Palermo partecipa all'Ora della Terra
La Cattedrale di Palermo è rimasta al buio per sessanta minuti. L'evento si è svolto sabato 28 marzo, alle ore 20:30. Si è trattato della ventesima edizione di Earth Hour, l'iniziativa globale promossa dal WWF. L'obiettivo è dedicare tempo alla lotta contro la crisi climatica. La mobilitazione ha visto la partecipazione di cittadini, città e aziende in tutto il mondo.
In Italia, oltre 200 realtà hanno aderito all'iniziativa. Hanno spento le loro luci monumenti e piazze iconiche. A Palermo, il simbolo di questa adesione è stata la maestosa Cattedrale. L'evento ha dimostrato un forte impegno collettivo per la salvaguardia ambientale.
Un gesto globale per il Pianeta
L'iniziativa Earth Hour ha un respiro internazionale. Monumenti celebri in tutto il mondo hanno partecipato allo spegnimento. Tra questi figurano l'Opera House di Sydney e la Tokyo Tower. Anche la Tour Eiffel e il Louvre a Parigi hanno spento le loro luci. La Sagrada Familia a Barcellona e Notre-Dame hanno aderito. La Porta di Brandeburgo a Berlino è rimasta al buio. A New York, le Nazioni Unite hanno spento le luci non essenziali del loro quartier generale.
Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha sottolineato l'importanza di questo gesto. «L'Ora della Terra è nata come un semplice gesto», ha dichiarato in un videomessaggio. «Ora è un segnale globale. Persone in tutto il mondo chiedono un'azione per il clima». Ha invitato tutti a unirsi per chiedere tagli più rapidi alle emissioni. È fondamentale una transizione rapida verso le energie rinnovabili. Serve anche un sostegno concreto alle comunità più vulnerabili.
Iniziative in Italia: da Roma a Firenze
In Italia, più di 170 realtà hanno aderito a Earth Hour. Hanno partecipato piazze e monumenti di grande valore storico e culturale. A Roma, l'evento centrale si è svolto alla Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo. Questo spegnimento è stato dedicato ai 60 anni del WWF Italia. Nella Capitale, anche il Colosseo e San Pietro hanno spento le luci. Sono rimasti al buio anche Palazzo Chigi e Palazzo Madama, sedi rispettivamente della Presidenza del Consiglio e del Senato.
A Firenze, le luci di Palazzo Vecchio, Torre Arnolfo e parte di Ponte Vecchio si sono spente. Anche il David al Piazzale Michelangelo ha partecipato. Altri spegnimenti significativi includono la Mole Antonelliana a Torino. L'Università di Torino ha spento alcune sue sedi. Piazza San Marco a Venezia e il Maschio Angioino a Napoli hanno aderito. La Fontana del Nettuno a Bologna e il complesso del Sacro Convento e Rocca Maggiore ad Assisi hanno partecipato.
Iniziative collaterali e proposte del WWF
Oltre allo spegnimento delle luci, sono state organizzate molte altre iniziative. Passeggiate per osservare le stelle con astrofili, escursioni naturalistiche e cene al lume di candela hanno animato il territorio nazionale. Non sono mancati laboratori per bambini e proiezioni sulla fauna notturna. La partecipazione di cittadini, amministrazioni e aziende evidenzia l'urgenza di proteggere il nostro Pianeta.
In occasione del suo sessantesimo anniversario, il WWF Italia chiede alla politica maggiore responsabilità. Si sollecita una comunicazione trasparente riguardo alla pubblicità dei combustibili fossili. Il WWF propone il divieto di tale pubblicità, simile a quanto avviene per le sigarette. Si chiede l'introduzione obbligatoria di una dicitura specifica: «I combustibili fossili nuocciono gravemente alla salute del Pianeta e di chi lo abita». Questa dicitura dovrebbe apparire in ogni comunicazione promozionale legata a questi prodotti.
Verso la transizione energetica e un mondo più pacifico
Questo passo è fondamentale per la transizione energetica. La situazione internazionale rende questa transizione ancora più urgente. I conflitti legati alle fonti di energia fossile sono aumentati negli ultimi anni. Il report del WWF “Rinnovabili, Energie per la Pace” evidenzia come il passaggio alle rinnovabili possa contribuire a uno scenario internazionale meno conflittuale. Inoltre, ridurrebbe la crisi climatica.
«È ormai sempre più evidente che un mondo più sostenibile è anche un mondo più pacifico», ha dichiarato Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia. «Gli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti a causa della crisi climatica, stanno già provocando danni alla salute umana e aumentando squilibri pericolosi che portano a nuovi conflitti». L'adesione globale a Earth Hour è un segnale forte. La politica, a livello nazionale e internazionale, non può ignorare questo grido di aiuto.
Patrocini e riconoscimenti per Earth Hour
L'iniziativa Earth Hour ha ricevuto importanti riconoscimenti. Quest'anno è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. Hanno concesso il loro patrocinio istituzioni di rilievo. Tra queste figurano la Camera dei deputati, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci). Questi patrocini sottolineano l'importanza dell'evento e il suo valore per la sensibilizzazione ambientale.