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L'Università di Palermo piange la scomparsa del professore emerito Francesco Paolo La Mantia, figura di spicco per oltre cinquant'anni nella ricerca ingegneristica. La sua eredità scientifica e umana lascia un vuoto nel mondo accademico.

Addio a un pilastro dell'ingegneria palermitana

La comunità accademica di Palermo è in lutto. È venuto a mancare il professore emerito Francesco Paolo La Mantia. Per oltre cinquant'anni, la sua presenza ha segnato la vita dell'Università di Palermo. La sua dedizione si è estesa alla ricerca scientifica nel campo dell'ingegneria. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dal sindaco Roberto Lagalla. Egli aveva collaborato strettamente con il professore, avendolo come prorettore durante il suo mandato. La Mantia è stato un protagonista indiscusso del sapere.

La sua carriera è stata un esempio di impegno costante. Ha contribuito significativamente alla crescita dell'ateneo. La sua figura ha ispirato generazioni di studenti. Il suo lascito scientifico è di inestimabile valore. La sua perdita rappresenta un duro colpo per il mondo universitario.

Una vita dedicata alla ricerca e all'insegnamento

Il professore La Mantia ha concentrato la sua attività di ricerca sui materiali polimerici. Ha studiato a fondo le loro proprietà. Si è interessato anche alle tecnologie di lavorazione e riciclo. Nel 1972, ha conseguito la laurea in Ingegneria chimica a Palermo. Ha ottenuto il massimo dei voti con lode. Successivamente, nel 1986, è diventato professore ordinario. Nel 2021, l'Università gli ha conferito il prestigioso titolo di professore emerito. Questo riconoscimento testimonia la sua lunga e fruttuosa carriera.

L'anno scorso, il 10 luglio 2025, l'ateneo aveva celebrato un traguardo importante. Si trattava dei suoi cinquant'anni di insegnamento. La celebrazione è avvenuta con una lectio magistralis. Il titolo era «Ma i materiali hanno memoria?». L'evento si è svolto nell'aula del campus di viale delle Scienze. L'occasione serviva a ricordare il suo primo incarico didattico. Questo risale al 1975. Ha formato numerosi ingegneri e ricercatori.

Il cordoglio del sindaco Lagalla e della comunità

Il sindaco Roberto Lagalla ha espresso il suo profondo cordoglio. «Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professore emerito Francesco Paolo La Mantia», ha dichiarato. «Mi legava una sincera stima», ha aggiunto. Questa stima è maturata negli anni in cui Lagalla era rettore. Ha avuto il privilegio di averlo tra i suoi prorettori. Ha potuto apprezzare le sue straordinarie qualità umane e accademiche. Il professore è stato una figura di grande valore. Ha rappresentato un punto di riferimento autorevole nella ricerca scientifica. La sua influenza si è estesa anche alle relazioni internazionali. Ha guidato generazioni di studenti. Ha trasmesso loro competenza e passione. L'amore per il sapere era palpabile.

Il sindaco ha anche ricordato il rapporto personale con il docente. «Di lui ho sempre apprezzato, oltre allo spessore scientifico e accademico, soprattutto le qualità umane», ha sottolineato Lagalla. Ha concluso porgendo le condoglianze alla famiglia e ai cari. La comunità di Palermo si stringe nel dolore per questa grave perdita.

Domande frequenti sulla scomparsa del professore La Mantia

Chi era Francesco Paolo La Mantia?
Francesco Paolo La Mantia era un professore emerito dell'Università di Palermo. È stato una figura di spicco per oltre cinquant'anni nella ricerca scientifica nel campo dell'ingegneria, con particolare attenzione ai materiali polimerici.

Qual è stato il suo contributo all'Università di Palermo?
Ha dedicato la sua vita all'insegnamento e alla ricerca, laureandosi con lode nel 1972 e diventando professore ordinario nel 1986. Nel 2021 è stato nominato professore emerito. Ha celebrato 50 anni di insegnamento nel 2025.