Un ambizioso piano da oltre 200 milioni di euro mira a trasformare 7 chilometri della costa Sud di Palermo. Gli interventi spaziano dalla rigenerazione ambientale alle infrastrutture, con l'obiettivo di restituire l'area alla fruizione pubblica e renderla balneabile.
Rigenerazione urbana per la costa Sud di Palermo
Oltre 7 chilometri di litorale, che abbracciano le zone di Romagnolo, Settecannoli e Acqua dei Corsari a Palermo, saranno oggetto di un profondo rinnovamento. L'amministrazione comunale ha presentato un piano dettagliato per la riqualifica dell'intera area meridionale della città.
La presentazione ufficiale è avvenuta presso l'Ecomuseo mare memoria viva. L'evento coincideva con la giornata nazionale dedicata alle periferie. Questo piano ambizioso si articola su cinque direttrici principali. Verranno potenziati la rigenerazione ambientale e le opere di urbanizzazione primaria. Grande attenzione sarà dedicata anche allo sport e al tempo libero. Non mancheranno interventi sull'edilizia scolastica e progetti di inclusione sociale.
Un investimento da 200 milioni per 31 progetti
Sono ben 31 i progetti previsti per l'area della costa Sud. Il valore totale dell'investimento supera i 200 milioni di euro. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha sottolineato come il piano sia già finanziato con risorse certe. Diversi interventi sono già in fase avanzata di realizzazione. L'obiettivo è chiaro: innescare un processo di rigenerazione urbana che parta proprio dalle periferie.
Tra le opere più significative in programma, spicca la creazione del parco a Mare dello Sperone. Saranno inoltre riqualificati il porto e il lungomare della Bandita. Sono previsti interventi mirati alla valle del fiume Oreto. Verranno inoltre costruiti nuovi asili: l'asilo «I Piccoli di Padre Pino Puglisi» e quello di via XXVII Maggio. Sarà realizzato anche lo svincolo di Brancaccio.
Restituire balneabilità e vitalità alla costa
L'obiettivo primario è rendere l'intero litorale nuovamente balneabile. Un tempo, tra la fine dell'Ottocento e i primi anni Cinquanta del Novecento, era una spiaggia molto amata dalla borghesia palermitana. L'assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando, ha fornito dettagli sull'intervento di riqualifica del lungomare. Si tratta di un progetto da 18 milioni di euro, con una durata prevista di 900 giorni. I lavori sono già iniziati lo scorso anno. Si auspica che entro i primi mesi del 2028 la zona sia libera da scarichi in mare.
L'assessore alle Politiche ambientali, Pietro Alongi, ha specificato che tre progetti sono già stati appaltati. Questi includono il parco Libero Grassi, gli interventi sul fiume Oreto e il potenziamento del sistema Cala. Quest'ultimo progetto mira a rendere fruibile un'area attualmente inquinata, che si estende dall'Acquasanta al fiume stesso. Il piano complessivo prevede anche la realizzazione di piscine e campi sportivi.
Attrarre nuove attività e valorizzare il litorale
L'assessore all'Urbanistica, Maurizio Carta, ha evidenziato l'importanza di creare le condizioni per il ritorno di attività imprenditoriali e commerciali. L'obiettivo è valorizzare la linea costiera. Questo progetto rappresenta un'iniziativa di grande respiro per i quartieri che si affacciano su questa porzione di città. Si punta a un rilancio complessivo dell'area.