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Nasce in Sicilia 'Qanat', un nuovo polo dedicato all'innovazione per startup e imprese. L'iniziativa regionale, guidata da PwC Italia con I3p e Develhope, mira a stimolare l'ecosistema imprenditoriale dell'isola, con un focus particolare sull'agroalimentare e le tecnologie digitali.

Un nuovo polo per l'innovazione in Sicilia

La Sicilia si prepara ad accogliere un nuovo centro nevralgico per l'innovazione. L'iniziativa, denominata 'Qanat - Polo innovazione Mediterranea', è stata promossa dalla Regione Siciliana. L'obiettivo principale è quello di sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese innovative. Inoltre, si punta a rafforzare l'intero ecosistema dell'innovazione presente sull'isola.

Il progetto vede la collaborazione di tre partner chiave. Questi sono PwC Italia, I3p (l'incubatore del Politecnico di Torino) e Develhope. Questi soggetti si sono riuniti in un'Associazione Temporanea di Scopo. All'interno di questa associazione, PwC Italia assume il ruolo di capofila, coordinando le attività.

La forza di Qanat risiede nella complementarietà delle competenze dei suoi partner. Questa sinergia permetterà di offrire un supporto integrato ai progetti imprenditoriali che dimostrano un alto potenziale. Il supporto coprirà diverse aree cruciali per lo sviluppo.

Si parlerà di expertise nell'innovazione, di processi di incubazione e accelerazione d'impresa. Saranno affrontati temi legati allo sviluppo tecnologico e digitale. Infine, si lavorerà attivamente alla costruzione di veri e propri ecosistemi dell'innovazione.

Focus sull'agroalimentare e le tecnologie digitali

Qanat opererà con una strategia ben definita. Il polo dedicherà un'attenzione prioritaria al comparto agroalimentare. Questa scelta è in piena sintonia con la strategia di Specializzazione Intelligente S3 Sicilia 2021-2027. L'obiettivo è valorizzare le potenzialità del settore primario siciliano attraverso l'innovazione.

Ma non solo agroalimentare. Il polo intende creare sinergie con altri ambiti strategici. Tra questi figurano le scienze della vita, l'energia, l'ambiente e le risorse naturali. L'approccio sarà trasversale, sfruttando appieno le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali e dall'intelligenza artificiale.

L'impiego di queste tecnologie sarà fondamentale per innovare processi e prodotti. Si punta a rendere le imprese siciliane più competitive sul mercato globale. L'intelligenza artificiale, in particolare, potrà offrire soluzioni avanzate per ottimizzare la produzione e la gestione delle risorse.

Questo focus strategico mira a posizionare la Sicilia come un punto di riferimento nel Mediterraneo per l'innovazione in questi settori. La combinazione di risorse naturali, competenze locali e tecnologie all'avanguardia rappresenta una grande opportunità.

Prime fasi operative e obiettivi

La prima fase operativa del progetto Qanat prevede l'apertura delle candidature. Sarà avviata una selezione per individuare le realtà che beneficeranno del percorso di supporto. Nello specifico, si cercheranno fino a 10 micro, piccole e medie imprese innovative.

Queste imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione. Questo percorso è pensato per aiutarle a crescere rapidamente e a consolidare la loro posizione sul mercato. Parallelamente, verranno selezionati sette aspiranti imprenditori o team imprenditoriali.

Questi ultimi parteciperanno a un percorso di incubazione. L'obiettivo è accompagnarli nella fase iniziale di sviluppo delle loro idee. Si mira a trasformare progetti promettenti in realtà imprenditoriali solide. L'accompagnamento favorirà anche il loro accesso al mercato.

L'intero processo è studiato per massimizzare le possibilità di successo. Si forniranno strumenti, mentorship e accesso a reti di contatti. L'intento è creare un ambiente fertile per l'innovazione e l'imprenditorialità.

Vincenzo Tanania: "Un'opportunità concreta per la Sicilia"

Vincenzo Tanania, partner di PwC Italia, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. Egli ha dichiarato che 'Qanat' rappresenta un'opportunità concreta. L'obiettivo è valorizzare il talento imprenditoriale e l'innovazione già presenti in Sicilia.

Con questo progetto, si intende costruire un ponte solido. Questo ponte collegherà startup, imprese consolidate, il mondo della ricerca e gli investitori. L'idea è creare un ecosistema interconnesso e dinamico.

Tanania ha aggiunto che si metteranno a disposizione del territorio competenze specifiche. Saranno condivise metodologie innovative e una rete internazionale di contatti. Questo bagaglio di risorse aiuterà le realtà locali a crescere.

L'obiettivo finale è ambizioso: trasformare le idee innovative in imprese di successo. Imprese capaci di attrarre capitali significativi. Imprese in grado di generare un impatto economico positivo e creare nuove opportunità di occupazione sull'isola. La visione è quella di un futuro più prospero per la Sicilia.

Il contesto dell'innovazione in Sicilia

L'avvio di 'Qanat' si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso l'innovazione in Sicilia. La Regione ha dimostrato negli ultimi anni un crescente interesse nel supportare il tessuto imprenditoriale locale, specialmente quello legato alle nuove tecnologie e alle startup. Questo polo rappresenta un passo ulteriore in questa direzione.

La scelta di concentrarsi sull'agroalimentare non è casuale. La Sicilia vanta una tradizione agricola secolare e un patrimonio di prodotti enogastronomici di eccellenza. L'innovazione in questo settore può portare a un miglioramento della filiera, alla creazione di nuovi prodotti e all'apertura di mercati internazionali.

L'integrazione con le scienze della vita, l'energia e l'ambiente rispecchia le sfide globali contemporanee. La transizione ecologica e digitale richiede soluzioni innovative. La Sicilia, con il suo territorio e le sue risorse, può giocare un ruolo da protagonista in questi ambiti.

La collaborazione con istituzioni accademiche come il Politecnico di Torino, attraverso I3p, garantisce un collegamento diretto con la ricerca scientifica e tecnologica. Develhope, d'altro canto, porta un'esperienza consolidata nell'accelerazione di startup, focalizzandosi spesso su profili professionali legati al digitale.

PwC Italia, come leader del progetto, apporta una visione strategica e una vasta rete di contatti nel mondo delle imprese e della finanza. La loro esperienza nella consulenza aziendale sarà fondamentale per guidare le startup verso la sostenibilità e la crescita.

L'iniziativa 'Qanat' si propone quindi come un catalizzatore. Un motore per trasformare il potenziale innovativo della Sicilia in risultati concreti. L'obiettivo è creare un circolo virtuoso che porti benefici economici e sociali all'intera regione. La data di lancio, il 2 novembre 2026, segna l'inizio di un nuovo capitolo per l'imprenditoria siciliana.