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È stata fondata Confimi Industria Sicilia, un'associazione dedicata alle piccole e medie imprese siciliane. L'ente mira a supportare le aziende nella transizione digitale ed energetica, fungendo da ponte con le istituzioni.

Un nuovo ente per le imprese siciliane

Prende ufficialmente avvio Confimi Industria Sicilia. Questa nuova realtà regionale fa parte di Confimi Industria, un'organizzazione nazionale che a livello italiano riunisce circa 45 mila imprese. Queste ultime impiegano complessivamente circa 600 mila lavoratori e generano un giro d'affari aggregato di quasi 85 miliardi di euro.

La nuova associazione siciliana si propone di dare voce e sostegno al tessuto delle piccole e medie imprese dell'isola. L'atto costitutivo è stato formalizzato presso uno studio notarile situato a Palermo. I soci fondatori che hanno dato vita all'iniziativa sono venti. Le aziende che hanno già aderito a Confimi Sicilia generano un fatturato complessivo stimato intorno ai 153 milioni di euro. L'organico totale di queste realtà imprenditoriali conta quasi 800 dipendenti.

Antonello Mineo alla guida dell'associazione

L'assemblea dei soci di Confimi Industria Sicilia ha sancito la nomina del suo primo presidente. All'unanimità, i soci hanno scelto Antonello Mineo per guidare l'associazione. Sono stati inoltre designati i membri della giunta regionale. Faranno parte del consiglio direttivo Sandra Corpina, Massimiliano Di Maria, Antonino Ferraro, Alessandro Melillo e Livio Marrocco.

Questi rappresentanti avranno il compito di definire le strategie e le attività dell'ente nei prossimi anni. La loro elezione segna un passo importante per la strutturazione dell'organizzazione sul territorio.

Gli obiettivi di Confimi Sicilia

Antonello Mineo, nel suo primo intervento da presidente, ha delineato la visione dell'associazione. «Confimi Industria Sicilia nasce oggi da una convinzione semplice e radicale», ha dichiarato. «Le piccole e medie imprese siciliane non possono più essere spettatrici delle scelte che riguardano il loro futuro».

Il progetto è stato concepito «dal basso», raccogliendo le esigenze concrete delle aziende manifatturiere locali. Allo stesso tempo, è stata definita una strategia «dall'alto» per accompagnare le imprese nella trasformazione digitale, energetica e organizzativa. Queste evoluzioni sono già imposte dal mercato europeo.

«La nostra è una rappresentanza a chilometro zero», ha aggiunto Mineo. L'obiettivo è eliminare ogni filtro burocratico tra le aziende e le istituzioni. Si mira a creare un collegamento diretto con gli enti regionali, nazionali ed europei.

L'associazione si propone anche come «un'infrastruttura per l'innovazione». Sarà una piattaforma dove si incontreranno competenze industriali, tecnologie avanzate e capitale umano. Lo scopo è trasformare la Sicilia in un centro nevralgico per la manifattura intelligente nel Mediterraneo.

In conclusione, Mineo ha ribadito la missione dell'ente: «Confimi Industria Sicilia nasce per rappresentare, ma soprattutto per costruire. Insieme».