Incertezza occupazionale per ex dipendenti Almaviva
Palermo, ottobre 2026 – La politica siciliana accende i riflettori sulla vertenza Almaviva. L'Onorevole Valentina Chinnici, vice segretaria del PD Sicilia, ha presentato un'interrogazione urgente al Governo regionale. L'obiettivo è ottenere chiarezza sui tempi di attivazione del servizio 116117 e sulle procedure di assunzione per 130 ex dipendenti.
La situazione di incertezza perdura da circa quindici mesi. I lavoratori interessati percepiscono l'indennità di disoccupazione NASpI, che si sta progressivamente riducendo. La preoccupazione è alta per le prospettive future di queste famiglie.
Servizio 116117: un progetto in attesa
Il fulcro dell'iniziativa parlamentare è il progetto per l'attivazione del Numero europeo armonizzato 116117. Questo servizio è dedicato alle cure mediche non urgenti. La Regione Siciliana aveva annunciato a gennaio 2025 l'impiego di 130 lavoratori Almaviva.
Le centrali operative previste dovrebbero sorgere a Palermo e Catania. Nonostante gli annunci, i tempi si sono protratti, generando ansia tra i diretti interessati. La necessità di risposte concrete è diventata impellente.
Stanziati fondi, ma dove sono i tempi certi?
A giugno 2026, è stato reso noto uno stanziamento di 10 milioni di euro. Queste risorse provengono dai fondi del Piano sanitario nazionale per il 2024. L'azienda capofila designata è l'ARNAS Civico di Palermo.
I fondi sono destinati alla realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e delle attrezzature necessarie. Queste serviranno per avviare le centrali operative presso gli ospedali Civico di Palermo e Cannizzaro di Catania. Tuttavia, l'effettivo utilizzo di queste somme e le tempistiche restano oscuri.
Le richieste dell'On. Chinnici
Nell'interrogazione, l'On. Chinnici pone quesiti precisi. Si chiede di conoscere i tempi previsti per il completamento delle procedure di avvio del servizio. È fondamentale avere conferma dell'impiego dei 130 ex dipendenti Almaviva, con dettagli su modalità e tempistiche di inserimento.
Inoltre, si richiede un aggiornamento sullo stato di utilizzo dei 10 milioni di euro stanziati. La trasparenza sull'impiego dei fondi pubblici è un diritto dei cittadini e dei lavoratori.
Prospettive future e confronto con i sindacati
L'iniziativa parlamentare non si ferma alla ricollocazione nel servizio 116117. L'On. Chinnici chiede quali azioni il Governo regionale intenda intraprendere per garantire un'occupazione a chi non dovesse essere impiegato nel nuovo servizio. La tutela del lavoro è una priorità.
Viene inoltre sollecitata la convocazione urgente delle organizzazioni sindacali e degli attori istituzionali coinvolti. L'obiettivo è definire un cronoprogramma chiaro per il completamento delle procedure e per la ricollocazione dei lavoratori. Un confronto aperto è essenziale.
Un appello per risposte concrete
«Non è più rinviabile un confronto trasparente e tempi definiti», ha dichiarato l'On. Chinnici. «Le risorse ci sono, il percorso è stato annunciato, ma le lavoratrici e i lavoratori attendono risposte concrete da oltre un anno».
Il servizio 116117 è visto come un'opportunità sia per il sistema sanitario regionale che per l'occupazione. «Il Governo regionale riferisca in Aula e convochi subito il tavolo con i sindacati», ha concluso l'Onorevole. La richiesta è di agire con determinazione e celerità.
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