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Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle hanno presentato interrogazioni parlamentari riguardo a un finanziamento di 600.000 euro destinato a un film co-sceneggiato dal sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella. Le opposizioni chiedono trasparenza sui criteri di assegnazione dei fondi pubblici.

Finanziamento film sottosegretario Cannella

Deputati del Partito Democratico hanno inoltrato un'interrogazione al Ministero della Cultura. L'obiettivo è chiarire i dettagli emersi da un articolo di stampa. La notizia riguarda un finanziamento pubblico per un'opera cinematografica.

L'articolo, pubblicato su La Stampa, solleva interrogativi su un film. Questo lungometraggio è basato su un romanzo scritto dal neo sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella. L'ex assessore e vicesindaco di Palermo è coautore della sceneggiatura.

Il libro, intitolato 'Task force 45-scacco al califfo', narra un'operazione di forze speciali italiane. La trama si concentra sulla lotta contro network terroristici come Al Qaeda, Isis e i Talebani in Afghanistan. La storia è stata adattata per il grande schermo.

Critiche sull'assegnazione dei fondi

La commissione che valuta le opere da finanziare ha approvato il progetto. Il film ha ricevuto un contributo di 600.000 euro. Questo stanziamento ha suscitato reazioni critiche da parte delle opposizioni.

Anche il deputato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Amato, ha annunciato un'interrogazione. Egli ha criticato quella che definisce un'azione predatoria del partito di governo nel settore culturale. La sua interrogazione è rivolta al ministro Giuli.

Amato ha evidenziato come, nello stesso periodo, siano stati esclusi altri progetti. Tra questi, il documentario su Giulio Regeni e 'The Echo Chamber', basato sull'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Questo parallelismo solleva dubbi sui criteri di selezione.

Richiesta di trasparenza sui fondi

Il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu, ha espresso preoccupazione. Ha menzionato la capacità del sottosegretario Cannella nel reperire risorse. Ha ricordato come, da vicesindaco di Palermo, abbia contribuito a finanziare il progetto cinematografico 'Tf45'.

Casu ha sottolineato l'importanza di comprendere i criteri di assegnazione dei fondi pubblici in Italia. Ha affermato che la questione verrà approfondita in altre sedi istituzionali. La sua dichiarazione è avvenuta durante una seduta della Camera sul decreto sicurezza.

I senatori del Pd, Cecilia D'Elia e Francesco Verducci, hanno definito la situazione «amichettismo di Fdi al limite». Hanno parlato di un superamento dei limiti della vergogna da parte del «melonismo». Hanno annunciato che chiameranno in causa il ministro Giuli e la premier per rispondere in Parlamento.

Le interrogazioni parlamentari mirano a ottenere chiarezza sui processi decisionali. Si vuole garantire che i finanziamenti pubblici vengano erogati secondo principi di equità e merito. La trasparenza nell'allocazione delle risorse culturali è un tema centrale per le opposizioni.

Domande frequenti

Perché Pd e M5s hanno presentato interrogazioni sul film del sottosegretario Cannella?

Pd e M5s hanno presentato interrogazioni per chiedere chiarimenti sul finanziamento di 600.000 euro destinato a un film co-sceneggiato dal sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella. Le opposizioni sollevano dubbi sui criteri di assegnazione dei fondi pubblici e sulla possibile parzialità nelle decisioni.

Qual è il film in questione e chi è Giampiero Cannella?

Il film si basa sul romanzo 'Task force 45-scacco al califfo', co-sceneggiato da Giampiero Cannella, attuale sottosegretario alla Cultura ed ex vicesindaco di Palermo. Il libro narra un'operazione di forze speciali contro il terrorismo.