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Un cortometraggio narra la storia di Francesca Serio, madre di Salvatore Carnevale, figura pionieristica nella lotta alla mafia. La pellicola, diretta da Luana Rondinelli, esplora il coraggio di una donna che sfidò le convenzioni sociali e il potere criminale per difendere i diritti dei lavoratori.

La storia di una donna coraggiosa

La vicenda di Francesca Serio, madre del sindacalista Salvatore Carnevale, è ora al centro di un cortometraggio. La pellicola, intitolata «Francesca Serio - Mamma Carnevale», è diretta da Luana Rondinelli. Racconta la storia della prima donna che osò denunciare pubblicamente la mafia.

Serio non si limitò a denunciare, ma lottò con determinazione al fianco del figlio. La sua battaglia proseguì anche dopo la tragica morte di Salvatore. L'obiettivo era difendere i diritti dei braccianti agricoli.

L'omicidio di Salvatore Carnevale

Salvatore Carnevale fu assassinato a Sciara, in provincia di Palermo. L'omicidio avvenne il 16 maggio 1955. I mandanti furono esponenti di Cosa Nostra. Carnevale contrastava gli interessi dei grandi proprietari terrieri.

Nel processo che seguì, un illustre legale difese le parti civili. Si trattava dell'allora avvocato Sandro Pertini. Quest'ultimo diventerà in seguito Presidente della Repubblica Italiana.

In primo grado, i quattro imputati ricevettero la condanna all'ergastolo. Tuttavia, nei successivi gradi di giudizio, appello e Cassazione, furono assolti. La motivazione addotta fu l'insufficienza di prove.

Tra i difensori degli imputati figurava un altro futuro Presidente della Repubblica. Si tratta di Giovanni Leone.

Le riprese e il cast del film

Le riprese del cortometraggio di Rondinelli si stanno svolgendo a Palazzo Adriano, un comune in provincia di Palermo. Questo luogo è noto per essere stato il set del celebre film «Nuovo Cinema Paradiso».

La nota di produzione sottolinea la presenza di un cast d'eccezione. Gli attori daranno vita alle vicende già narrate in precedenza. Queste erano state presentate nel libro di Franco Blandi e nello spettacolo teatrale. La stessa Luana Rondinelli aveva già portato la storia in scena e in formato audiolibro.

Le musiche originali, composte appositamente per il film, sono opera di Gregorio Caimi. Caimi è il frontman del gruppo musicale I Musicanti.

Un racconto che attraversa decenni

Il cortometraggio è una produzione di «Accura film». La realizzazione avviene in collaborazione con Sicily Entertainment. Il cast artistico include nomi di rilievo.

Donatella Finocchiaro interpreterà Francesca Serio da adulta. Lucia Sardo vestirà i panni della nonna. Chiara Peritore sarà Francesca in giovane età, a vent'anni. Domenico Ciaramitaro impersonerà Salvatore Carnevale.

Le riprese sono state effettuate con abiti d'epoca. La narrazione copre un arco temporale esteso. Inizia dagli anni '20 del Novecento. Si conclude con il periodo del dopoguerra. Questo periodo include la nascita di Salvatore e l'esito del processo per il suo assassinio.

Francesca Serio: una donna fuori dagli schemi

Francesca Serio era una contadina originaria dei Nebrodi. Si distinse per il suo spirito anticonvenzionale. Nonostante la mancanza di studi formali, si oppose fermamente agli stereotipi femminili dell'epoca.

Nel secondo dopoguerra, divenne una sostenitrice della lotta alla mafia. Proveniva da una famiglia molto povera. Era priva di un sostegno maschile. Con il figlio ancora piccolo, si trasferì a Sciara.

Per garantire un futuro migliore al bambino, scelse il duro lavoro nei campi. Lavorava al fianco degli uomini. Questa scelta rappresentò uno scandalo per la società del tempo. Una società che relegava le donne esclusivamente alla sfera domestica.

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