Giuseppe Conte promette il ritorno al governo del Movimento 5 Stelle con l'obiettivo di smantellare le normative che, a suo dire, favoriscono i "colletti bianchi collusi". Critica inoltre l'operato della commissione antimafia.
Conte: "Legge sui colletti bianchi sarà cancellata"
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso un forte impegno. Ha dichiarato che il suo partito, una volta tornato al governo, si adopererà per l'abolizione di specifiche leggi. Queste normative, secondo Conte, avvantaggerebbero i cosiddetti "colletti bianchi".
Questi individui, prosegue Conte, sarebbero "collusi" con la mafia. L'intervento è avvenuto durante la commemorazione per il 34esimo anniversario della strage di Capaci. Il corteo si è diretto verso l'albero dedicato a Giovanni Falcone.
Critiche alla commissione antimafia
Conte ha puntato il dito contro l'operato della commissione parlamentare antimafia. Ha affermato che, da tre anni, la commissione evita di indagare a fondo sulle stragi del 1992. Questo ritardo, a suo avviso, impedisce di ottenere risposte concrete.
Il leader pentastellato ha criticato la commissione, guidata da Fratelli d'Italia. Ha sostenuto che sono stati sprecati anni preziosi. Questi anni, invece di essere dedicati alla ricerca della verità, sarebbero stati impiegati in attacchi contro magistrati come Roberto Scarpinato e Federico Cafiero de Raho.
Impegno contro la criminalità organizzata
Conte ha sottolineato l'importanza di rinnovare l'impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Ha evidenziato la necessità di contrastare le leggi che indeboliscono tale lotta. Tra queste, ha menzionato quelle sulla corruzione. Ha anche criticato le norme che, a suo dire, "spuntano le armi ai magistrati".
Per contrastare efficacemente la mafia, secondo Conte, non bastano le dichiarazioni altisonanti. È necessaria serietà e azioni concrete. Il ritorno al governo del M5S segnerebbe, nelle sue parole, la fine delle leggi che proteggono i "colletti bianchi".
Obiettivo: scoprire i mandanti delle stragi
Il Movimento 5 Stelle, una volta al potere, si impegnerà a recuperare il tempo perduto. L'obiettivo è accertare chi siano stati i mandanti delle stragi del 1992. Questo rappresenta un punto centrale del programma del partito.
Conte ha ricordato la figura di Giovanni Falcone. Lo ha definito un esempio indelebile di lotta alla mafia senza compromessi. L'eredità di Falcone deve ispirare azioni concrete e non solo commemorazioni.