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Una forte scossa di terremoto ha interessato la Calabria durante la notte, causando apprensione tra i residenti. Fortunatamente, le autorità confermano l'assenza di danni significativi a persone o strutture. La Protezione Civile ha coordinato le operazioni di verifica.

Terremoto in Calabria: la scossa avvertita

Un evento sismico di magnitudo 6.2 ha scosso la regione Calabria nella notte. L'epicentro è stato localizzato al largo della costa tirrenica cosentina. La profondità dell'ipocentro, circa 250 chilometri, ha contribuito a rendere la scossa avvertita su un'ampia porzione del territorio.

La popolazione ha percepito chiaramente il movimento tellurico, generando comprensibile timore e preoccupazione. Molti cittadini hanno contattato i numeri di emergenza per avere informazioni e richiedere assistenza.

Protezione Civile in azione: nessuna criticità

Immediata la risposta della Protezione Civile regionale. Fin dai primi istanti successivi al sisma, la macchina organizzativa, sotto la guida del direttore Domenico Costarella, si è attivata. L'obiettivo era monitorare la situazione e coordinare le verifiche sul campo.

Le sale operative hanno gestito un elevato numero di chiamate. Le informazioni raccolte hanno permesso di escludere danni a persone o cose. Questo è quanto confermato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto.

Coordinamento nazionale e regionale per la sicurezza

Durante la notte si è tenuta una riunione dell'Unità di crisi. Hanno partecipato rappresentanti del Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Il presidente Occhiuto ha ringraziato il capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, per la prontezza e il supporto.

Alla riunione hanno preso parte anche le regioni Puglia e Sicilia, dove il sisma è stato avvertito. Le attività di monitoraggio e accertamento proseguiranno nelle prossime ore. Tuttavia, le informazioni attuali non destano particolare allarme.

Ringraziamenti agli operatori per la gestione dell'emergenza

Il presidente Occhiuto ha esteso i suoi ringraziamenti a tutti gli operatori coinvolti. Hanno lavorato incessantemente durante la notte e continueranno a farlo. Tra questi figurano le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, i sindaci e il personale della Protezione civile.

L'impegno collettivo è volto a garantire la sicurezza dei cittadini. Si assicura inoltre la piena operatività del sistema di emergenza regionale. La prontezza e la collaborazione sono state fondamentali per gestire la situazione.

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