Il Veneto partecipa all'ITB China di Shanghai per promuovere la sua offerta turistica, puntando sul mercato cinese in ripresa. La regione ha registrato importanti numeri di arrivi e presenze nel passato anno.
Promozione turistica veneta a Shanghai
La regione del Veneto ha scelto di essere presente all'ITB China, un evento di primaria importanza per il settore turistico cinese. La manifestazione si tiene a Shanghai e rappresenta un'occasione fondamentale per presentare il marchio "Veneto the land of Venice". Questo mercato asiatico si distingue per volumi significativi di visitatori e per la spesa turistica generata.
La fiera, che si conclude in questi giorni, ha visto la partecipazione di circa 1.400 operatori del settore. Questi professionisti provengono dal mercato cinese e da altre aree dell'Asia. Sono stati organizzati incontri di tipo business-to-business per favorire nuove collaborazioni commerciali.
Destinazioni venete in vetrina internazionale
La presenza del Veneto all'evento si concretizza all'interno dello spazio espositivo dedicato all'Italia, gestito dall'Enit. Questa collocazione offre una visibilità di alto profilo a livello internazionale. Diverse realtà turistiche venete hanno avuto modo di farsi conoscere.
Tra le destinazioni che hanno beneficiato di questa vetrina figurano: Destination Verona & Garda Foundation. Presenti anche la Fondazione Dmo Marca Treviso e la Fondazione Turismo Padova Terme e Colli Euganei. Non sono mancate la Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi, Cortina Marketing e la Fondazione Arena di Verona.
Il mercato cinese e le sue potenzialità
Il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, ha sottolineato l'importanza del mercato cinese. «Il mercato cinese è un mercato interessante per il turismo in Veneto», ha dichiarato Pavanetto. I dati raccolti dall'Osservatorio del Turismo Regionale Federato evidenziano cifre significative.
Lo scorso anno, i turisti cinesi hanno generato in Veneto 389.473 arrivi. Le presenze totali sono state invece 568.532. La durata media del soggiorno si attesta a quasi 1,5 giorni. Pavanetto ha aggiunto che si tratta di un mercato con «grandi potenzialità».
L'assessore ha inoltre evidenziato come questo settore sia in fase di ripresa. La ripresa segue il periodo di interruzione causato dalla pandemia. La partecipazione all'ITB China mira a consolidare e incrementare ulteriormente questi flussi turistici.
Domande frequenti sul turismo veneto in Cina
Quali sono i principali indicatori del turismo cinese in Veneto?
I principali indicatori includono il numero di arrivi, le presenze totali e la durata media del soggiorno. Lo scorso anno, il Veneto ha registrato 389.473 arrivi e 568.532 presenze da parte di turisti cinesi, con una permanenza media di circa 1,5 giorni.
Perché il Veneto partecipa all'ITB China di Shanghai?
La partecipazione all'ITB China di Shanghai serve a promuovere l'offerta turistica del Veneto nel mercato cinese, considerato di grande interesse e potenziale. L'obiettivo è attrarre visitatori e rafforzare la presenza della regione come destinazione turistica, soprattutto in un momento di ripresa post-pandemia.