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Un anno fa, un'esplosione in un casolare a Castel D'Azzano causò la morte di tre carabinieri e il ferimento di altre persone. Oggi si celebrano cerimonie commemorative e si attende l'esito del processo contro i presunti responsabili.

Commemorazione dei carabinieri caduti

Oggi si ricorda il tragico evento accaduto a Castel D'Azzano. L'esplosione in un casolare di proprietà dei fratelli Ramponi costò la vita a tre valorosi carabinieri. I loro nomi erano Valerio Daprà, Marco Piffari e Davide Bernardello. L'incidente avvenne durante un'operazione congiunta delle forze dell'ordine. La data segna il primo anniversario di quella terribile perdita.

Cerimonia privata a Padova

Una cerimonia si è svolta in forma privata a Padova. L'evento ha avuto luogo presso il Comando Legione Veneto Carabinieri. Erano presenti il comandante regionale, Ettore Bramato. Hanno partecipato anche i familiari delle vittime. La commemorazione ha voluto onorare la memoria dei tre militari caduti. Un momento di raccoglimento per le famiglie colpite dal lutto.

Il processo per strage

Oltre ai tre carabinieri deceduti, altre 26 persone rimasero ferite. Tra queste vi era Maria Luisa Ramponi. La donna è accusata di strage in concorso. Le accuse includono anche resistenza a pubblico ufficiale. È contestata anche la detenzione di materiale esplosivo. La donna è accusata di aver innescato la miccia. Questo gesto avrebbe causato la tragica esplosione. La Ramponi riportò gravi ustioni nell'evento.

I tre fratelli Ramponi si trovano attualmente in carcere. Sono stati rinviati a giudizio. Il processo inizierà il prossimo 26 ottobre. Si svolgerà presso la Corte d'Assise. La giustizia farà il suo corso per accertare le responsabilità. La comunità attende risposte su quanto accaduto.

Messa di suffragio a Forette

Nel pomeriggio, la frazione di Forette, appartenente a Castel D'Azzano, ospiterà un'altra funzione. Sarà celebrata una messa di suffragio. Questo evento vuole ricordare tutte le vittime dell'esplosione. Un momento di preghiera collettiva. La comunità si stringe attorno alle famiglie colpite. Si rinnova la vicinanza ai familiari dei carabinieri. Un gesto di solidarietà e cordoglio.