Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Selvazzano Dentro, un presidio sindacale si terrà davanti alla ditta Boldrin. L'iniziativa mira a denunciare la piaga delle morti sul lavoro, acuita dal recente decesso del giovane Mamour Mbow Pape.

Sicurezza sul Lavoro: Un'Emergenza Nazionale

La morte sul posto di lavoro non può diventare una normalità. Questo triste fenomeno continua a mietere vittime in tutta Italia. I dati sugli incidenti e sui decessi dovrebbero scuotere l'opinione pubblica. La politica e i governi devono agire con urgenza.

Tuttavia, sembra che solo i sindacati e le famiglie colpite prestino attenzione. Il bilancio delle vittime assomiglia a un bollettino di guerra. Le sofferenze inflitte sono indicibili. Le richieste di giustizia e impegno rimangono spesso inascoltate. Questo scenario riflette un sistema che ha perso il valore della vita umana.

Ogni giorno, circa 3 vittime perdono la vita in Italia. La tragedia alla ditta Boldrin di Selvazzano Dentro è l'ennesima ferita. Il giovane operaio Mamour Mbow Pape, di soli 22 anni, ha perso la vita. Era di origini senegalesi. La sua morte ha colpito la coscienza civile del territorio.

Le Vittime a Padova: Un Bilancio Drammatico

Mamour Mbow Pape cercava un futuro attraverso il lavoro. La Costituzione italiana riconosce il lavoro come fondamento della Repubblica. Purtroppo, spesso si trasforma in un luogo di morte. La sua scomparsa eleva a quattro le vittime sul lavoro nella provincia di Padova dall'inizio dell'anno. Questo primato negativo è inaccettabile.

Prima di lui, altre tre vite sono state spezzate. Il 5 gennaio è deceduto Fabrizio Braghetto. Il 9 gennaio è stata la volta di Zevxhet Halili. Il 4 marzo ha perso la vita Stefano Contiero. Quattro nomi, quattro storie, quattro famiglie distrutte. Hanno diritto alla giustizia.

Chiedono un cambiamento radicale nel sistema lavorativo. Non devono esserci più omicidi sul lavoro. Le organizzazioni sindacali metalmeccaniche Fim, Fiom e Uilm di Padova non possono restare inerti. Il profitto non può prevalere sulla vita umana.

Il Presidio: Un Segnale di Mobilitazione

Per questo motivo, aderiscono alla mobilitazione promossa da Cgil, Cisl e Uil di Padova. Parteciperanno al presidio di lavoratrici e lavoratori. L'appuntamento è per venerdì 27 marzo. Si terrà dalle 8:00 alle 8:45. Il luogo è davanti ai cancelli dell'azienda Boldrin. L'indirizzo è via Marconi 6 a Selvazzano Dentro.

Fiom, Fim e Uilm di Padova sono da sempre in prima linea. La salute e la sicurezza sono temi centrali. Lo dimostra la storica mobilitazione del marzo 2019. Si intitolava «O ti fermi o muori». Fu indetta per ricordare la tragedia del 2018 alle Acciaierie Venete di Padova. Persero la vita Sergiu Todita e Marian Bratu.

Ribadiscono con forza: la sicurezza non è un costo. È un investimento inderogabile. Non bastano parole di circostanza. Servono fatti concreti. Sono necessari investimenti mirati. Occorrono controlli più efficaci. È fondamentale incrementare il personale negli Spisal territoriali.

Le Richieste dei Sindacati per la Sicurezza

È urgente istituire una Procura speciale dedicata agli incidenti sul lavoro. Bisogna sbloccare celermente le assunzioni negli Spisal. L'attività ispettiva e di prevenzione deve essere costante. Deve essere capillare sul territorio.

Attualmente, l'azione è frammentaria e discontinua. Il personale è drammaticamente sotto organico. Non si può garantire la legalità e la vita nei luoghi di lavoro. Mancano organici adeguati e strumenti giuridici d'urgenza. Questo è quanto hanno affermato i segretari generali di Fiom, Fim e Uilm di Padova.

La sicurezza è una questione seria. Non può essere ridotta a uno slogan. Deve essere un imperativo politico e sociale. Chiedono alle istituzioni, alla politica e al mondo imprenditoriale di assumersi le proprie responsabilità. È tempo di agire concretamente.

La Costituzione italiana deve cessare di essere un ideale astratto. Deve diventare realtà quotidiana. Questo vale in ogni officina, in ogni cantiere, in ogni fabbrica. Mamour Mbow Pape aveva solo 22 anni. La sua morte deve essere l'ultima.

Di fronte a questo ennesimo dramma, nessuno può più rimanere indifferente. La mobilitazione di venerdì è solo un tassello. Fa parte di una lotta fondamentale per tutti. Non si fermeranno finché il lavoro non tornerà a essere strumento di libertà e dignità. Non deve essere causa di morte.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: