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Un uomo di 33 anni è stato arrestato a Padova per gravi episodi di violenza domestica. Le aggressioni, scaturite dalla gelosia, includevano morsi, pugni e minacce continue.

Aggressioni continue alla compagna

Un 33enne di Padova è stato arrestato. Le forze dell'ordine hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura. L'uomo è accusato di maltrattamenti alla compagna. L'arresto è avvenuto nei giorni scorsi. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato vicino alla sua abitazione.

L'indagine è partita dopo diversi interventi. Gli agenti della sezione "Volanti" erano intervenuti più volte. Le aggressioni erano sia verbali che fisiche. La donna era la vittima di queste azioni. La situazione è degenerata nel tempo.

Motivi di gelosia e aggressioni fisiche

Le aggressioni avvenivano da mesi. I motivi scatenanti erano legati alla gelosia. L'uomo colpiva fisicamente la compagna. In diverse occasioni, la donna ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Un episodio risale a novembre 2025. Fu colpita con pugni al volto. Un altro grave fatto è accaduto a marzo. L'uomo l'ha afferrata al viso. Le ha morso il naso.

Durante quell'aggressione, le ha tappato la bocca. L'intento era impedirle di urlare aiuto. Le grida della vittima sono state udite da vicini. Alcuni cittadini hanno chiamato il 113. Hanno segnalato le invocazioni d'aiuto. Le sentivano provenire dall'abitazione della coppia. Le urla accompagnavano le percosse subite.

Precedenti e ammonimenti

L'uomo non è nuovo a problemi con la legge. Ha precedenti penali e di polizia. Le accuse includono spaccio di stupefacenti. Ci sono anche lesioni personali e furti. Ha guidato in stato di ebbrezza. Il questore Marco Odorisio lo aveva già ammonito. Questo provvedimento era per condotte violente passate. La violenza era diretta verso la madre e l'ex compagna.

L'ultimo ammonimento è di marzo. Riguardava un altro episodio di violenza. La donna era stata percossa e minacciata. Le indagini della Squadra Mobile hanno raccolto prove. Gli investigatori hanno lavorato su delega della Procura di Padova. Sono emersi elementi cruciali. Hanno confermato il quadro probatorio. L'uomo ha posto in essere minacce e percosse abituali. Le azioni includevano spinte, morsi, pugni e calci.

L'arresto e il carcere

Il Gip del tribunale ha emesso l'ordinanza. Dispone la custodia cautelare in carcere. I poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito l'arresto. L'uomo è stato associato alla casa circondariale "Due Palazzi" di Padova. L'operazione rientra nel quadro del "codice rosso". Questo strumento normativo tutela le vittime di violenza domestica e di genere. La vicenda segna la fine di un incubo per la donna. Le autorità hanno agito per garantire la sua sicurezza.