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Un nuovo software di intelligenza artificiale, sviluppato a Padova, è in grado di prevedere come le mutazioni genetiche influenzino il comportamento delle cellule staminali. Questo strumento promette di accelerare la ricerca e comprendere meglio le malattie.

Nuovo software AI per studiare le staminali

Un gruppo di ricercatori internazionali ha creato uno strumento innovativo. La ricerca è stata guidata da studiosi dell'Università di Padova. Hanno collaborato con i Max Perutz Labs di Vienna. Il software si chiama Ignite.

Questa intelligenza artificiale è progettata per prevedere gli effetti delle mutazioni genetiche. Analizza il comportamento delle cellule staminali. Lo studio è stato pubblicato su Plos Computational Biology. Il titolo della ricerca è «Unveiling gene perturbation effects through gene regulatory networks inference from single-cell transcriptomic data».

Come funziona il software Ignite

Ignite è un acronimo. Significa «Inference of Gene Network using Inverse kinetic Theory and Experiments». Il software impara da solo. Ricostruisce le reti di comunicazione tra i geni. Lo fa analizzando i dati delle singole cellule. Non sono necessari ulteriori esperimenti.

A differenza dei metodi tradizionali, Ignite agisce come un simulatore virtuale. Permette di prevedere al computer cosa succede a una cellula. Questo avviene se uno o più geni vengono alterati. La simulazione è rapida ed efficiente.

L'importanza della ricerca per la biologia

Comprendere le reti geniche è fondamentale. Permette di prevedere come i cambiamenti genetici influenzano lo stato delle cellule. Lo ha spiegato Graziano Martello. È un ricercatore del dipartimento di Biologia dell'Università di Padova. Testare queste reti sperimentalmente è spesso un processo lungo e costoso. Per superare questo ostacolo, il team ha impiegato il machine learning. Questa è una branca specifica dell'intelligenza artificiale.

Il machine learning consente al software di apprendere dai dati. Migliora le sue capacità predittive nel tempo. Questo approccio riduce significativamente i tempi e i costi della ricerca. Offre nuove possibilità per lo studio delle malattie genetiche.

Applicazioni e risultati del software

Il software Ignite è stato testato su cellule staminali. Sono state utilizzate cellule pluripotenti umane e di topo. Il sistema ha predetto con alta precisione quali geni sono essenziali. Questi geni sono fondamentali per il processo di differenziamento cellulare. Il differenziamento è il processo che porta le cellule a specializzarsi.

Inoltre, Ignite ha simulato gli effetti della disattivazione simultanea di più geni. Questa capacità è cruciale. Permette di studiare complesse interazioni genetiche. Potrebbe portare a nuove terapie per malattie genetiche. La ricerca apre nuove frontiere nella comprensione della biologia cellulare.