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La questura di Padova ha emesso sette misure di prevenzione a seguito di un'aggressione ai carabinieri avvenuta il 15 aprile. Quattro attivisti del Centro sociale Pedro, già arrestati, sono tra i destinatari dei provvedimenti.

Nuove misure di prevenzione a Padova

La questura di Padova ha disposto sette provvedimenti restrittivi. Questi riguardano quattro attivisti del Centro sociale Pedro, con età comprese tra i 21 e i 31 anni. I soggetti sono stati coinvolti in un'aggressione ai danni di alcuni carabinieri.

L'incidente è avvenuto il 15 aprile. Oltre ai quattro attivisti, altre circa quaranta persone parteciparono allo scontro. Sette militari rimasero feriti durante l'evento. I quattro attivisti coinvolti furono arrestati sul momento.

Dettagli sui provvedimenti emessi

I provvedimenti includono quattro divieti di accesso alle aree urbane (Daspo Willy) con durata triennale. Tre di questi divieti sono accompagnati dall'obbligo di presentarsi in caserma. Sono stati inoltre emessi due avvisi orali e un Daspo fuori contesto.

L'episodio si è verificato durante un controllo di routine nell'area della stazione ferroviaria. I carabinieri avevano notato un comportamento sospetto da parte della conducente di un'auto parcheggiata vicino a un locale pubblico.

Alla vista della pattuglia, la donna ha fatto salire due giovani nell'auto. Ha tentato di allontanarsi rapidamente. Tuttavia, il veicolo è stato fermato per un controllo.

La reazione e l'intervento delle forze dell'ordine

I passeggeri hanno reagito con violenza. Hanno colpito i carabinieri con calci e pugni per evitare il controllo. In loro soccorso sono intervenuti circa quaranta membri del Centro sociale Pedro.

Questi hanno circondato i militari, creando una situazione di tensione. Nel frattempo, sono giunte sul posto numerose altre pattuglie. Hanno partecipato all'operazione la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale di Padova.

Le forze dell'ordine, con notevole sforzo, sono riuscite a bloccare i tre passeggeri dell'auto. È stato fermato anche un quarto giovane. Tutti sono stati condotti in caserma.

Accuse e convalida degli arresti

I fermati sono stati arrestati con le accuse di resistenza, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale. Il tribunale ha successivamente convalidato gli arresti.

È stata disposta la scarcerazione dei quattro. Hanno ricevuto misure cautelari come l'obbligo di dimora a Padova. Devono inoltre rispettare un coprifuoco, rimanendo nei propri domicili tra le 22 e le 7 del mattino.

Indagini e precedenti

Le indagini della polizia hanno rivelato ulteriori dettagli. Tre degli indagati erano già stati coinvolti in un'aggressione precedente. Questo fatto era avvenuto in Prato della Valle contro alcuni militanti di Casapound.

In quell'occasione, uno dei militanti di Casapound aveva riportato gravi ferite. La gravità dei precedenti e la pericolosità sociale emersa hanno portato il questore Marco Odorisio a emettere le sette misure restrittive.