Padova si prepara ad accogliere un nuovo grande evento dedicato al motorismo storico. "Padova Only Classics" debutterà nel 2027, riportando la città al centro della scena internazionale per auto e moto d'epoca.
Padova Only Classics: Il Ritorno del Motorismo Storico
La città di Padova si appresta a rivivere un momento d'oro per gli appassionati di motori d'epoca. È stata annunciata la nascita di Padova Only Classics, un nuovo salone internazionale che promette di celebrare le eccellenze automobilistiche e motociclistiche del passato. L'evento si svolgerà presso la Fiera di Padova dal 26 al 28 febbraio 2027.
Questa iniziativa segna un ritorno significativo per Padova nel panorama delle grandi manifestazioni dedicate ai veicoli storici. La formula proposta è altamente selettiva, concentrandosi esclusivamente su mezzi costruiti tra il 1886 e il 1977. L'obiettivo è quello di mettere in risalto i veicoli più autentici e rappresentativi della storia del motorismo, con una chiara vocazione internazionale.
L'evento è organizzato da Intermeeting, sotto l'egida di Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere. La scelta di esporre solo veicoli con almeno 50 anni di storia sottolinea la volontà di puntare sulla qualità e sul valore storico-culturale. Si tratta di una strategia precisa per riconquistare un ruolo da protagonista.
Padova vanta una tradizione di oltre quarant'anni come punto di riferimento europeo per il collezionismo e la cultura dei veicoli storici. Padova Only Classics si propone come un erede naturale di questa gloriosa eredità, cercando di rivitalizzare il settore nella regione.
Un Progetto Selettivo e Complementare
Luciano Rizzi, Amministratore Delegato di Intermeeting, ha sottolineato l'importanza di questo nuovo progetto fieristico. «Con Padova Only Classics rafforziamo un progetto fieristico di alto profilo, nato dalla collaborazione con Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere», ha dichiarato Rizzi. L'iniziativa mira ad ampliare e qualificare l'offerta dedicata al motorismo storico.
Il nuovo format è concepito per essere fortemente selettivo e complementare alle grandi manifestazioni già esistenti nel settore. L'obiettivo primario è consolidare il ruolo di Padova nel panorama internazionale. Si vuole offrire a collezionisti, operatori e istituzioni un nuovo punto di riferimento per valorizzare il patrimonio culturale e industriale dei veicoli storici.
«È un'iniziativa che amplia e qualifica ulteriormente l’offerta dedicata al motorismo storico», ha aggiunto Rizzi. La manifestazione punta a diventare un appuntamento imperdibile per gli addetti ai lavori e per il pubblico più esigente. La selezione rigorosa dei veicoli garantirà un'esposizione di altissimo livello.
La collaborazione con Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere è un elemento chiave per il successo del progetto. Questa sinergia porterà un know-how consolidato e una rete internazionale di contatti, rafforzando la credibilità e l'attrattiva di Padova Only Classics fin dalla sua prima edizione.
La Passione per il Motorismo Storico a Padova
Mario Carlo Baccaglini, Presidente di Intermeeting, ha evidenziato il significato profondo del ritorno del motorismo storico a Padova. «Il motorismo storico non è solo conservazione, è un linguaggio culturale vivo», ha affermato Baccaglini. La città ha una tradizione e una comunità che hanno contribuito a rendere grande questo settore.
Padova Only Classics vuole dare spazio a questa comunità di collezionisti, restauratori e appassionati. Si tratta di persone che custodiscono e tramandano quotidianamente un patrimonio di inestimabile valore. Le auto e le moto classiche sono viste come testimonianze di ingegno, stile e identità industriale.
«Rimetterle al centro significa riconoscere il valore di una storia che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni», ha spiegato Baccaglini. L'evento si propone di creare un legame tra il passato e il futuro, ispirando le nuove generazioni con la bellezza e l'innovazione dei veicoli storici.
La scelta di focalizzarsi su veicoli costruiti fino al 1977 garantisce un'ampia gamma di modelli iconici. Dalle prime automobili ai classici degli anni '60 e '70, la mostra offrirà un viaggio affascinante attraverso decenni di evoluzione tecnologica e stilistica. La passione per questi mezzi è un motore potente per la comunità.
Un Profilo Internazionale e il Ruolo della FIVA
La presenza della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) tra i primi partner della manifestazione conferma il profilo internazionale di Padova Only Classics. La FIVA è l'organizzazione mondiale che tutela e promuove i veicoli storici.
Luigi Frigerio, Vicepresidente external relations and finance della FIVA, ha espresso il suo entusiasmo per la nuova iniziativa. «La FIVA plaude ad ogni nuova iniziativa che ci permetta di raccontare e promuovere la storia del motorismo», ha dichiarato Frigerio. La Fiera di Padova ha un legame speciale con il settore, che darà valore aggiunto al salone.
La FIVA apprezza particolarmente l'attenzione verso i veicoli più datati. Si ritiene che Padova Only Classics sarà un'ottima opportunità per avvicinare le giovani generazioni a questo mondo. L'Italia si conferma al centro della scena internazionale con competenza e passione.
«Siamo particolarmente felici che il format punti i riflettori sui veicoli più datati», ha aggiunto Frigerio. Questo focus specifico attirerà collezionisti e appassionati da tutto il mondo. La presenza della FIVA garantisce standard elevati e un riconoscimento ufficiale dell'importanza dell'evento.
Impatto Economico e Strategia Territoriale
Antonio Bruzzone, CEO del Gruppo BolognaFiere, ha evidenziato il peso economico e fieristico del progetto. «Con l’organizzazione di Padova Only Classics manteniamo fede all’impegno di collaborazione con la città di Padova», ha affermato Bruzzone. L'iniziativa amplia il presidio di BolognaFiere nel motorismo storico.
Il progetto si basa su una visione industriale chiara: creare format fieristici specializzati che attraggano community qualificate e generino valore lungo tutta la filiera. La sinergia con Auto e Moto d’Epoca crea una piattaforma complementare e distintiva. Si rafforza il posizionamento internazionale del gruppo e il ruolo dei territori come hub di competenze.
La Camera di Commercio di Padova vede in Padova Only Classics un tassello fondamentale per il rilancio del quartiere fieristico e per l'indotto cittadino. Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio, ha espresso ottimismo. «Ci sono tutte le premesse perché sia un successo», ha dichiarato Santocono.
L'evento si inserisce nella storia del territorio e del quartiere fieristico, fortemente legato al motorismo. Nonostante il precedente spostamento di Auto e Moto d’Epoca a Bologna per motivi di spazio, il dialogo è rimasto aperto. Padova Only Classics promette di generare un indotto significativo, richiamando visitatori di alto profilo. La manifestazione è compatibile con gli spazi fieristici e il piano industriale della città.
Il Sindaco e il Ritorno alle Origini
Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha sottolineato il valore simbolico del ritorno del grande motorismo storico in città. «Il legame tra la città di Padova e le auto storiche è profondo e radicato», ha dichiarato il primo cittadino. La provincia vanta un importante tessuto di professionisti specializzati nel restauro di questi veicoli.
Giordani ha ricordato come Padova sia stata un riferimento europeo nel settore, grazie anche al lavoro di Mario Baccaglini con Intermeeting. Il nuovo salone nasce in sinergia con la storica manifestazione di Bologna, mantenendo un legame di cuore con la città. La Fiera di Padova sta attraversando un periodo di trasformazione, ma non rinuncia alla sua missione.
«Questa iniziativa va proprio in quella direzione», ha affermato il sindaco. Si è mostrato sicuro che l'evento saprà soddisfare appassionati e protagonisti del settore. Un ringraziamento è stato rivolto a Mario Baccaglini e Antonio Bruzzone per la preziosa collaborazione.
Paolo Ferrin, presidente di Padova Hall, ha concluso sottolineando come Padova Only Classics riporti il grande motorismo storico nel suo luogo d'elezione. «È un atteso 'ritorno alle origini'», ha detto Ferrin. L'evento risponde alla vocazione del territorio e alle richieste di un mercato che vede in Padova un punto di riferimento internazionale. Il risultato è frutto di un grande lavoro di squadra.