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La polizia è intervenuta rapidamente in stazione a Padova per sedare una violenta rissa tra stranieri. Diversi soggetti sono stati bloccati e denunciati, con alcuni destinatari di fogli di via e divieti di accesso all'area.

Rissa in zona stazione a Padova

Un violento alterco è scoppiato nel piazzale della stazione ferroviaria di Padova. L'episodio di cronaca si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì 25 marzo 2026. La zona, già definita "zona rossa", è stata teatro di una rissa tra cittadini stranieri. Fortunatamente, l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze peggiori per i presenti.

L'allarme è giunto alla centrale operativa del 113 intorno alle 14:00. Personale della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Veneto si è immediatamente diretto sul posto. Gli agenti hanno rintracciato e bloccato tre persone coinvolte nello scontro.

Identificati i partecipanti alla rissa

I fermati sono risultati essere due cittadini egiziani, rispettivamente di 23 e 27 anni, e un tunisino di 22 anni. Uno dei fermati, il 23enne egiziano, presentava evidenti segni di colluttazione. Aveva una ferita al labbro, graffi alle braccia e forte irritazione agli occhi. Ha riferito agli agenti di essere stato colpito con spray urticante.

Gli agenti hanno ricostruito la dinamica dei fatti. Il 23enne egiziano sarebbe stato aggredito con calci e pugni da altri nordafricani, poi fuggiti. È stato difeso dal connazionale 27enne e dal giovane tunisino. Le condizioni del ferito hanno reso necessario l'intervento del personale sanitario del 118.

I sanitari hanno stabilizzato l'uomo e lo hanno trasportato al pronto soccorso. Le sue dimissioni sono avvenute successivamente, con una prognosi di cinque giorni. La prontezza dei poliziotti ha permesso di gestire la situazione critica.

Videosorveglianza per ricostruire l'accaduto

Durante i concitati momenti, gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Sono state visionate sia le telecamere pubbliche cittadine che quelle private installate nella zona. Le registrazioni hanno permesso di ricostruire con chiarezza il grave episodio di violenza.

Le immagini hanno mostrato una rissa scatenata tra due gruppi contrapposti. Calci, pugni e l'uso di spray urticante hanno caratterizzato lo scontro. È emerso il ruolo attivo del 23enne egiziano e del 27enne connazionale, entrambi successivamente bloccati dalla polizia.

Ulteriori partecipanti identificati

Le attività di ricerca sono proseguite. Gli agenti della sezione "Volanti", coordinati dal vicequestore Valeria Pace, hanno rintracciato in riviera Tito Livio un altro partecipante. Si trattava di un 24enne egiziano, identificato come autore dell'aggressione con spray urticante. È stato fermato e portato in Questura.

Successivamente, all'interno di un bar vicino al luogo dei fatti, è stato individuato un ulteriore partecipante. Un 25enne egiziano, trovato in possesso di uno spray urticante al peperoncino, utilizzato durante la rissa. L'uomo è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia.

Misure di prevenzione disattese

Il 25enne egiziano era già destinatario di specifiche misure di prevenzione emesse dal Questore di Padova a gennaio. Tra queste, un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Padova per 4 anni. Inoltre, aveva un Dacur (Divieto di Accesso e stazionamento in aree urbane) con divieto di accesso nell'area della stazione ferroviaria e vie limitrofe per 3 anni.

Questi provvedimenti erano stati evidentemente disattesi. L'uomo continuava infatti a frequentare le zone a lui interdette. La sua presenza e il possesso dello spray urticante hanno aggravato la sua posizione.

Denunce e provvedimenti del Questore

Al termine degli accertamenti, il 23enne egiziano e il 27enne connazionale sono stati denunciati per rissa. Il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto nei loro confronti ulteriori misure.

Sono stati emessi due Dacur di 3 anni per la zona della Stazione ferroviaria. Al 23enne è stato inoltre notificato un foglio di via obbligatorio per 4 anni dal comune di Padova.

Al 25enne egiziano sono stati contestati i reati di rissa e lesioni aggravate dall'uso dello spray urticante. È stato denunciato anche per violazione delle misure di prevenzione in atto.

Procedimenti di diniego protezione internazionale

Considerata la gravità dei fatti e la violenza dimostrata, il Questore Marco Odorisio ha attivato l'ufficio immigrazione. È stato avviato il procedimento per il diniego delle richieste di protezione internazionale avanzate dagli stranieri coinvolti. La reiterata condotta illecita ha avuto conseguenze.

Nei confronti del 24enne egiziano fermato in riviera Tito Livio è stato disposto il divieto di ritorno nel comune di Padova per 4 anni. È stato inoltre emesso un Dacur per l'area della stazione e le immediate adiacenze per 3 anni. Riceverà anche la misura dell'avviso orale.

Nella mattinata di giovedì 26 marzo, il 24enne è stato accompagnato presso il centro di permanenza per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo. La sua posizione è stata gestita dalle autorità competenti per l'espulsione.

Impegno della Polizia di Stato

L'episodio di violenza alla stazione di Padova evidenzia l'impegno costante della Polizia di Stato. Le condotte violente, la pluralità dei soggetti coinvolti e l'inosservanza dei provvedimenti hanno richiesto un intervento deciso.

Le forze dell'ordine presidiano con determinazione le aree sensibili del territorio cittadino. L'obiettivo è contrastare i fenomeni di aggressività urbana. Si mira a garantire la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici. Questi luoghi sono frequentati quotidianamente da cittadini, pendolari e operatori economici.