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Padova celebra il 120° anniversario della morte dell'appuntato Angelo Galletti, eroe dei Carabinieri caduto in servizio nel 1906. Una cerimonia si terrà il 31 marzo per onorare il suo sacrificio e i valori dell'Arma.

Commemorazione eroe dei Carabinieri a Padova

La città di Padova si prepara a rendere omaggio a una figura di grande coraggio. Si celebra il 120° anniversario della scomparsa dell'appuntato Angelo Galletti. La cerimonia si svolgerà il prossimo 31 marzo. L'evento vuole custodire la memoria di un giovane carabiniere. La sua vita fu spezzata nel 1906. Egli sacrificò la propria esistenza per difendere i valori fondanti dell'Arma dei Carabinieri. Questi principi continuano a brillare oggi.

La motivazione della Medaglia d'Argento al Valor Militare, conferita a Galletti pochi mesi dopo il tragico evento, descrive la sua eroica azione. Vi si legge: «Inseguì per lunghissimo tratto un pericoloso malfattore che sparava colpi di rivoltella contro quanti tentavano contrastargli il passo e, raggiuntolo, impegnò con esso fiera colluttazione, finché cadde vittima del proprio dovere».

L'evento assume un significato profondo nel presente. Il Generale Stefano LUPI, Ispettore Regionale Veneto dell'Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.), sottolinea l'importanza di ricordare. «I valori e lo spirito che ci anima sono gli stessi, oggi come allora», afferma. Ricordare il sacrificio di Galletti dimostra il ruolo costante dell'Arma. Essa è sempre stata un presidio di sicurezza e legalità. La sua azione è a difesa delle comunità e dei cittadini. L'omaggio alla sua memoria si estende a tutti i colleghi caduti per gli stessi ideali. Questa eredità è un motivo di onore e distinzione. Dobbiamo mantenerla viva.

Luogo e partecipanti alla cerimonia

La commemorazione avrà luogo martedì 31 marzo. La cerimonia inizierà alle ore 9:30. Verrà deposta una corona di fiori. Il luogo scelto è il monumento dedicato a Galletti. Questo è stato eretto nel 1907. Si trova accanto alla Torre della Specola. Il monumento è situato dinanzi all'Oratorio di San Michele. Questo angolo di Padova evoca il valore del tempo passato. Non dimentica gli uomini che hanno sacrificato la vita per il dovere. Essi sono esempi di coraggio e virtù. L'Arma guarda al futuro ispirandosi a queste doti.

Alla cerimonia parteciperanno diverse autorità. Sarà presente il Generale Stefano LUPI, Ispettore Regionale Veneto dell'A.N.C. Ci sarà anche il Presidente della Sezione di Padova dell'Associazione Nazionale Carabinieri, Mar.A.s.UPS Antonio Turdò. Sarà accompagnato da una rappresentanza di soci e di Benemerite. Saranno presenti i parenti dell'eroe: Riccardo Galletti, pronipote dell'appuntato, e suo figlio Don Marco Galletti, responsabile della Caritas diocesana di Padova.

Interverranno anche il Vice Presidente Massimo Momolo, in rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale di Padova. Sarà presente l'Assessore Luigi Alessandro Bisato, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale di Padova. Sarà presente il Generale Simone Pacioni, Comandante Provinciale Carabinieri di Padova. Per l'Associazione Nazionale Carabinieri, parteciperanno i componenti del Consiglio Direttivo della Sezione. Saranno presenti anche i volontari del 124° gruppo di volontariato. Saranno inoltre rappresentate le Sezioni A.N.C. di Maserà e di Selvazzano Dentro, con le loro bandiere.

Contesto storico e valore della memoria

L'evento a Padova assume un'importanza storica e sociale notevole. La figura di Angelo Galletti rappresenta un simbolo di dedizione al dovere. Il suo sacrificio, avvenuto nel 1906, si inserisce in un contesto storico particolare. L'Italia stava vivendo un periodo di trasformazioni sociali ed economiche. La sicurezza pubblica era una priorità. I Carabinieri svolgevano un ruolo cruciale nel mantenimento dell'ordine. L'azione di Galletti, pur risalente a oltre un secolo fa, risuona ancora oggi. Essa evidenzia il coraggio e la determinazione dei singoli uomini al servizio dello Stato.

La scelta di commemorare questo evento a Padova, in un luogo carico di storia come la Torre della Specola e l'Oratorio di San Michele, non è casuale. Questi siti richiamano la stratificazione storica della città. Permettono di connettere il passato al presente. La memoria di eroi come Angelo Galletti non è un semplice esercizio nostalgico. È un modo per rafforzare l'identità collettiva. È un richiamo ai valori che devono guidare le generazioni future. L'Associazione Nazionale Carabinieri, attraverso queste iniziative, mira a trasmettere questi principi.

Il Generale LUPI ha giustamente sottolineato come i valori siano immutati. La dedizione al servizio, la difesa della legalità, la protezione dei cittadini sono pilastri fondamentali. La cerimonia serve a ricordare che questi ideali hanno un costo. Il sacrificio di Galletti è la testimonianza più alta di questo impegno. La presenza delle istituzioni civili e militari, dei familiari e delle associazioni rafforza il legame tra la comunità e le forze dell'ordine. Dimostra che il sacrificio non viene dimenticato.

L'eredità di Angelo Galletti è un monito. Ci ricorda l'importanza di servire con integrità. Ci spinge a onorare coloro che hanno dato la vita per un bene superiore. La commemorazione a Padova è un appuntamento importante. Permette di riflettere sul significato del dovere e dell'eroismo. È un modo per mantenere viva la fiamma della memoria. Essa illumina il cammino verso un futuro di giustizia e sicurezza. L'evento si svolgerà in un luogo che respira storia, vicino alla Torre della Specola, simbolo della scienza e del tempo.

Informazioni pratiche e contatti

Per chi desiderasse maggiori informazioni sull'evento commemorativo di Angelo Galletti, sono disponibili contatti specifici. L'Ufficio Stampa dell'Ispettorato Regionale Veneto dell'A.N.C. fornisce i dettagli. È possibile inviare una e-mail all'indirizzo ispettoratoveneto@sezioni-anc.it. Un altro punto di riferimento è il sito web www.ancveneto.it. Inoltre, per informazioni relative alla sezione di Padova, si può scrivere a padova@sezioni-anc.it.

La cerimonia si terrà il 31 marzo alle ore 9:30. Il luogo esatto è il monumento accanto alla Torre della Specola, di fronte all'Oratorio di San Michele. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza. È un'occasione per dimostrare vicinanza e rispetto. Si rende omaggio a un eroe locale. La sua storia è parte integrante della memoria collettiva di Padova e dell'Arma dei Carabinieri. La foto dell'articolo proviene dal comunicato stampa, dall'archivio dell'A.N.C.

L'evento si inserisce in un contesto più ampio di iniziative culturali e commemorative. Queste attività sono fondamentali per mantenere viva la storia. Esse rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. La figura di Angelo Galletti, con il suo atto di coraggio estremo, rappresenta un esempio luminoso. Un esempio di come i valori di giustizia e altruismo possano guidare le azioni di un individuo. Anche a distanza di 120 anni, il suo sacrificio continua a ispirare. La sua memoria è un patrimonio da preservare e tramandare. L'appuntamento a Padova è un momento di riflessione collettiva. È un tributo a un uomo che ha incarnato al meglio il motto dell'Arma: «Nei secoli fedele».