Un evento culturale a Padova vedrà la presentazione del libro "Carlos lo Sciacallo". L'autrice Valentine Lomellini dialogherà con Marco Almagisti alla Libreria Feltrinelli. L'incontro approfondirà la figura di uno dei terroristi più ricercati della Guerra Fredda.
Presentazione libro alla Feltrinelli di Padova
La Libreria Feltrinelli, situata in via San Francesco 7 a Padova, ospiterà un evento letterario di rilievo. Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18:00, si terrà la presentazione del libro intitolato «Carlos lo Sciacallo».
L'autrice del volume, Valentine Lomellini, interverrà per illustrare la sua opera. La Lomellini è una figura accademica di spicco. Ricopre il ruolo di direttrice del Centre for Security Studies presso l’Università di Padova. Qui, si dedica all'insegnamento di materie quali Terrorism and Security Cooperation.
Il suo curriculum vanta anche una posizione di Affiliate presso la prestigiosa Georgetown University di Washington DC. Inoltre, è una editorialista per i quotidiani appartenenti al gruppo NEM (Nord Est Multimedia). La sua expertise nel campo della sicurezza internazionale rende il suo contributo alla presentazione particolarmente prezioso.
L'incontro alla Feltrinelli vedrà la Lomellini dialogare con Marco Almagisti. Insieme, esploreranno le complesse tematiche trattate nel libro, offrendo al pubblico spunti di riflessione approfonditi. L'evento si preannuncia come un'occasione imperdibile per gli appassionati di storia contemporanea e di analisi geopolitica.
Il libro: "Carlos lo Sciacallo"
Il libro «Carlos lo Sciacallo», edito da Editori Laterza, si addentra nella vita e nelle azioni di Ilich Ramírez Sánchez. Questo nome è universalmente associato allo pseudonimo «Carlos lo Sciacallo». È stato uno dei terroristi internazionali più ricercati durante il periodo della Guerra Fredda.
Nel settembre del 2021, Ramírez Sánchez è stato condannato all'ergastolo. Questa sentenza sembrava porre fine alla sua lunga carriera criminale. Tuttavia, il libro solleva interrogativi cruciali. Viene posta la domanda fondamentale: è stato davvero lui il cerebro della rete globale del terrore, orchestrata dal Cremlino?
La narrazione del volume ripercorre le origini dello Sciacallo. Nato in Venezuela, si trasferisce a Mosca nel 1968. Qui, dopo essere stato espulso dall'università, inizia a costruire il proprio gruppo terroristico. Il suo percorso lo porta dalla militanza nel Fronte popolare per la liberazione della Palestina all'adesione precoce al jihadismo negli anni Settanta.
Le pagine del libro documentano il suo presunto coinvolgimento in numerosi attentati in Europa. Viene descritto come un killer sfuggente, capace di operare per chiunque fosse disposto a pagare cifre elevate. La sua abilità nel creare una rete di collaboratori e fiancheggiatori gli ha permesso di eludere le forze dell'ordine internazionali per anni.
Tra le azioni più eclatanti attribuitegli, spicca il rapimento di undici ministri del petrolio. L'attacco avvenne nel dicembre del 1975, presso la sede dell'OPEC a Vienna. I sequestrati furono poi rilasciati dietro il pagamento di riscatti.
Il legame con l'Italia e le domande aperte
Il libro esplora anche i possibili legami di Carlos con l'Italia. Si è a lungo discusso della presenza di suoi uomini a Bologna nei giorni dell'attentato alla stazione del 1980. Quell'evento tragico causò la morte di 85 persone.
La figura di Carlos lo Sciacallo è quella di un individuo poliedrico e poliedrico. Era un uomo poliedrico, poliglotta, camaleontico e avventuriero. Durante la Guerra Fredda, la sua capacità di mettere in discussione l'ordine internazionale solleva interrogativi complessi. Di quali appoggi ha potuto godere per agire con tale audacia?
Cosa ci racconta la sua storia sul conflitto tra le superpotenze di quel periodo? Il libro di Valentine Lomellini cerca di fornire risposte a queste domande, analizzando le dinamiche politiche e strategiche che hanno caratterizzato quegli anni.
La presentazione alla Feltrinelli di Padova offrirà l'opportunità di approfondire questi aspetti. Il pubblico potrà interagire con l'autrice e porre domande. Sarà un'occasione per comprendere meglio le motivazioni, i metodi e l'impatto di una delle figure più controverse del terrorismo internazionale.
La Libreria Feltrinelli di Padova, con la sua posizione centrale, si conferma un punto di riferimento per la vita culturale della città. Ospitare eventi come questo contribuisce ad arricchire l'offerta di iniziative a carattere divulgativo e formativo. La presenza di Valentine Lomellini, esperta nel settore, promette un dibattito stimolante e ricco di informazioni. L'evento è aperto al pubblico e si svolgerà in un contesto accogliente e stimolante.
L'analisi del libro non si limita alla cronaca degli eventi. Si estende alla comprensione delle reti di supporto, delle ideologie che hanno alimentato il terrorismo e delle implicazioni geopolitiche. La figura di Carlos lo Sciacallo diventa così uno specchio delle tensioni e delle complessità del XX secolo. La sua storia è un monito e uno spunto di riflessione per il presente.
L'incontro del 26 marzo 2026 alla Feltrinelli rappresenta un momento chiave per chiunque sia interessato a comprendere le radici di fenomeni che ancora oggi influenzano il panorama globale. La discussione con Marco Almagisti promette di essere vivace e informativa, guidando gli ascoltatori attraverso i meandri di una vicenda storica affascinante e inquietante.
La rete di collaboratori dello Sciacallo era vasta e internazionale. Questo aspetto è centrale nell'analisi del libro. La sua capacità di muoversi tra diverse nazioni e di stringere alleanze strategiche, spesso con attori statali o para-statali, è un elemento chiave per comprendere la sua longevità criminale. La presentazione esplorerà come queste reti venivano costruite e mantenute.
Inoltre, il libro affronta il tema della propaganda e dell'immagine che Carlos lo Sciacallo costruì attorno a sé. La sua figura divenne un simbolo per alcuni movimenti radicali. La presentazione alla Feltrinelli potrebbe offrire spunti su come la narrazione mediatica ha contribuito a plasmare la percezione di questa figura storica.
La scelta di presentare questo libro a Padova, sede di un'università con un forte centro di studi sulla sicurezza, non è casuale. Sottolinea l'importanza di affrontare queste tematiche in contesti accademici e culturali. La presenza di Valentine Lomellini, docente universitaria, rafforza ulteriormente questo legame.
L'evento si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sulla sicurezza internazionale e sul terrorismo. La figura di Carlos lo Sciacallo, pur appartenendo a un'epoca passata, offre chiavi di lettura per comprendere dinamiche attuali. La sua storia è un promemoria della persistenza di minacce e della necessità di un'analisi costante.
La Libreria Feltrinelli, con la sua atmosfera dedicata alla cultura e alla conoscenza, è il luogo ideale per questo tipo di confronto. L'appuntamento del 26 marzo 2026 è un invito a riflettere su capitoli complessi della storia recente. La presentazione del libro «Carlos lo Sciacallo» promette di essere un evento memorabile per la città di Padova.
Ulteriori informazioni sull'evento sono disponibili sul sito web della Libreria Feltrinelli di Padova. L'indirizzo è https://www.lafeltrinelli.it/punto-vendita/padova/lf-padova/16. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti o modifiche all'orario o alla modalità di svolgimento.
Informazioni sull'evento
L'incontro si terrà presso la Libreria Feltrinelli di Padova, in via San Francesco 7. L'appuntamento è fissato per giovedì 26 marzo 2026, con inizio alle ore 18:00. L'evento è organizzato in collaborazione con Editori Laterza. La presentazione del libro «Carlos lo Sciacallo» vedrà la partecipazione dell'autrice Valentine Lomellini e di Marco Almagisti.
La partecipazione è aperta al pubblico. Per maggiori dettagli sull'ubicazione della libreria e sugli orari di apertura, è possibile consultare il sito web ufficiale: https://www.lafeltrinelli.it/punto-vendita/padova/lf-padova/16. Si consiglia di arrivare con un po' di anticipo per assicurarsi un posto, dato l'interesse che l'argomento suscita.
L'evento rappresenta un'occasione unica per approfondire la conoscenza di una figura storica controversa e per comprendere le dinamiche del terrorismo internazionale durante la Guerra Fredda. La presenza di Valentine Lomellini, esperta del settore, garantisce un'analisi approfondita e autorevole.