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A Padova è stato inaugurato un nuovo polo nefrologico. L'investimento di 530mila euro ha permesso di creare 54 posti dialisi, suddivisi in tre strutture sanitarie per migliorare l'assistenza.

Nuovo polo nefrologico a Padova

L'ospedale di Padova ha introdotto una riorganizzazione del servizio di dialisi. L'obiettivo è migliorare l'assistenza ai pazienti nefrologici. Si punta a un follow-up più efficace. Questo riguarda chi riceve cure nella fase acuta.

Il reparto di Nefrologia ha ridisegnato l'offerta. La nuova struttura si basa su tre sedi sanitarie. L'investimento totale ammonta a 530mila euro. La Nefrologia è diretta da Federico Nalesso. L'azienda ospedaliera universitaria è coinvolta nel progetto.

Potenziamento dei posti dialisi

Sono stati creati in totale 54 posti dedicati alla dialisi. Di questi, 40 sono destinati alla dialisi cronica. Questi posti si trovano presso l'Ospedale Sant'Antonio. Questa struttura è nota anche come Osa.

Altri otto posti sono riservati ai pazienti acuti. Questi si trovano in via Giustiniani. Infine, sei posti sono stati allestiti presso l'ospedale ai Colli. Questa suddivisione mira a ottimizzare le risorse.

Modello di cura personalizzato

Il nuovo modello di assistenza dialitica punta alla personalizzazione delle cure. Viene garantita la continuità assistenziale. C'è anche una forte integrazione con il territorio. L'azienda ospedaliera vuole superare il concetto di dialisi standardizzata.

Si vuole sviluppare una medicina sempre più su misura. La metodica di cura sarà adattata al singolo paziente. Si considereranno le caratteristiche cliniche. Saranno valutati anche i parametri cardiovascolari e funzionali.

Migliorare l'esperienza del paziente

La Direttore Sanitario dell'Azienda Ospedale Università Padova, Carla Destro, ha commentato il progetto. «Il sistema sanitario affronta sfide crescenti legate alla cronicità», ha spiegato. La dialisi è una parte fondamentale della vita dei pazienti.

«È un trattamento indispensabile», ha aggiunto Destro. I pazienti devono organizzare il proprio tempo. Devono conciliare cura, famiglia e lavoro. L'impegno è confermare la qualità dell'assistenza. Si vuole offrire un ambiente tecnologicamente avanzato.

L'obiettivo è anche un accesso comodo. La permanenza deve essere accogliente. La riorganizzazione mira a migliorare l'esperienza complessiva del paziente. La fonte di queste informazioni è l'ANSA.

Domande frequenti sulla nefrologia a Padova

Quanti posti dialisi sono stati creati nel nuovo polo nefrologico di Padova?

Nel nuovo polo nefrologico di Padova sono stati creati complessivamente 54 posti dedicati alla dialisi, suddivisi tra le tre strutture sanitarie coinvolte nel progetto.

Qual è l'obiettivo principale della riorganizzazione del servizio dialisi a Padova?

L'obiettivo principale è superare il concetto di dialisi come trattamento standardizzato. Si punta a sviluppare una medicina personalizzata, adattando la cura alle specifiche esigenze cliniche e funzionali di ogni paziente, garantendo al contempo continuità assistenziale e integrazione con il territorio.