Un neonato a Padova è stato salvato da un principio di soffocamento grazie all'assistenza telefonica di un operatore del 118. L'infermiere ha guidato la madre nelle manovre salvavita prima dell'arrivo dei soccorsi.
Intervento provvidenziale via telefono
Una chiamata al 118 si è trasformata in un salvataggio vitale a Padova. I tecnici della centrale operativa Suem hanno assistito una madre in difficoltà. Il suo bambino neonato stava soffocando. L'infermiere Gianluca Trevisan ha fornito istruzioni vocali. Ha guidato la donna nelle procedure di disostruzione pediatrica. Questo è avvenuto mentre un'ambulanza era in viaggio verso l'abitazione.
L'episodio ha dimostrato l'efficacia della comunicazione in situazioni di emergenza. La prontezza di riflessi dell'operatore è stata cruciale. Ha permesso di gestire una crisi potenzialmente fatale. La sanità veneta ha confermato la sua eccellenza in questo caso.
Manovre di disostruzione pediatriche
Il piccolo aveva accidentalmente ingerito un piccolo oggetto da gioco. Questo ha ostruito le sue vie respiratorie. Il bambino non riusciva più a respirare. L'infermiere Gianluca Trevisan, parte dell'Azienda Ospedale Università Padova, ha mantenuto la calma. Ha parlato con voce ferma e rassicurante. Ha guidato la madre passo dopo passo. Le ha spiegato come eseguire le manovre di disostruzione pediatrica.
La madre, seguendo attentamente le indicazioni in tempo reale, è riuscita a liberare le vie aeree del figlio. Questo è avvenuto prima dell'arrivo dei soccorsi sanitari. L'ambulanza del 118 è giunta sul posto poco dopo. Al loro arrivo, il bambino respirava già autonomamente. Era fuori pericolo.
Lodato l'operatore e la sanità veneta
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha commentato l'accaduto. Ha definito la notizia «che scalda il cuore». Ha sottolineato la qualità della sanità di emergenza regionale. Il Veneto è orgoglioso sia della madre che dell'infermiere. Questi eventi confermano il valore del sistema di emergenza-urgenza. Soprattutto, evidenziano il contributo delle persone che lo rendono straordinario.
Il ringraziamento del presidente si è esteso all'infermiere Trevisan. Anche al dottor Andrea Paoli, direttore della centrale operativa. E a tutta l'équipe del Suem 118 di Padova. Un abbraccio affettuoso è stato rivolto al piccolo e alla sua famiglia. L'episodio è stato celebrato come una vittoria della vita. Un motivo di orgoglio per il Veneto.