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Monsignor Renzo Pegoraro, figura di spicco della Diocesi di Padova e presidente della Pontificia Accademia per la Vita, riceve un prestigioso incarico ecclesiastico. La nomina a vescovo titolare di Gabi da parte di Papa Leone XIV sottolinea il suo impegno pluridecennale tra medicina, bioetica e servizio religioso.

Riconoscimento per un percorso di fede e scienza

La comunità ecclesiale patavina celebra un importante traguardo. Monsignor Renzo Pegoraro, presbitero originario della Diocesi di Padova, è stato elevato al rango di vescovo titolare di Gabi. Il Santo Padre, Papa Leone XIV, ha inoltre conferito a monsignor Pegoraro il titolo personale di arcivescovo. Questa notizia, diffusa il 25 marzo alle 12, ha risuonato contemporaneamente dalla Sala Stampa Vaticana, dalla città di Padova e dalla sede della Pontificia Accademia per la Vita.

La sede titolare di Gabi, un'antica diocesi situata nei pressi di Roma, non è più attiva come entità territoriale. La nomina, pertanto, assume un carattere prettamente onorifico. Monsignor Pegoraro continuerà a guidare la Pontificia Accademia per la Vita, mantenendo la sua residenza e il suo servizio pastorale a Padova. Questo incarico sottolinea la sua profonda dedizione e competenza in ambiti cruciali per la Chiesa e la società contemporanea.

Nato a Padova il 4 giugno 1959, monsignor Pegoraro vanta un curriculum accademico e professionale di altissimo livello. La sua formazione spazia dalla medicina alla teologia, con una specializzazione approfondita nella bioetica. Questo background multidisciplinare lo ha reso una figura di riferimento a livello internazionale.

Un ponte tra medicina, etica e pastorale

Il percorso di monsignor Renzo Pegoraro è caratterizzato da una sintesi unica tra la pratica medica e il ministero sacerdotale. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, è stato ordinato sacerdote nel 1989. Successivamente, ha approfondito gli studi in teologia morale e bioetica, consolidando la sua expertise in questi campi.

Nel corso degli anni, ha ricoperto ruoli di grande responsabilità. È stato docente di bioetica, membro e presidente di diversi comitati etici. Ha inoltre fatto parte del Consiglio Superiore di Sanità, un organismo consultivo fondamentale per le politiche sanitarie nazionali. Prima di assumere la presidenza della Pontificia Accademia per la Vita nel 2025, ha servito come cancelliere della stessa istituzione.

Nonostante i suoi impegni a livello vaticano, monsignor Pegoraro ha sempre mantenuto un forte legame con la sua terra d'origine. La sua vicinanza alla Diocesi di Padova e a diverse comunità parrocchiali è testimoniata dal suo continuo coinvolgimento pastorale e dalla sua presenza sul territorio.

Un messaggio di gratitudine e servizio

Nel suo primo messaggio da vescovo titolare, monsignor Pegoraro ha espresso sentimenti di «sorpresa e gratitudine» per la nomina ricevuta. Ha ringraziato Papa Leone XIV per la fiducia accordatagli e ha voluto sottolineare le sue radici padovane, il luogo dove è diventato «medico e prete». Il filo conduttore del suo ministero, ha affermato, è il servizio alla vita, alla dignità della persona e all'umanità ferita, sia nel corpo che nell'anima.

Il neo vescovo ha ribadito la crescente responsabilità che sente nel suo nuovo ruolo episcopale. La sua missione sarà quella di testimoniare una fede che si traduce in cura concreta, attenzione e vicinanza, specialmente verso le persone più vulnerabili e minacciate. Ha lanciato un appello a una Chiesa e a una società che sappiano resistere all'indifferenza e riscoprire il valore inestimabile della vita come dono.

Queste parole hanno trovato eco positiva nel mondo padovano, dove il suo operato è conosciuto e apprezzato. La sua figura è considerata un punto di riferimento importante per diverse realtà del territorio.

Il sostegno delle istituzioni padovane

L'Opera della Provvidenza Sant'Antonio (OPSA) ha espresso grande soddisfazione per la nomina. Monsignor Pegoraro è da tempo un punto di riferimento per l'OPSA, dove presiede il Comitato Etico sin dalla sua istituzione nel 2019. Il suo legame con l'Opera, tuttavia, risale agli anni Ottanta, quando prestava servizio come medico volontario. Nel corso degli anni, ha offerto la sua consulenza su temi bioetici e ha partecipato attivamente ai percorsi formativi dell'ente.

Monsignor Roberto Bevilacqua, medico ed ex direttore generale dell'OPSA, ha commentato: «Mi congratulo con don Renzo: è una persona straordinaria sia dal punto vista umano, sia sacerdotale nonché professionale, alla quale mi lega una lunga amicizia». Ha aggiunto che la disponibilità di don Renzo a rimanere un punto di riferimento per l'OPSA, nonostante i suoi molteplici impegni, dimostra il suo profondo affetto per l'istituzione e ciò che essa rappresenta. Monsignor Roberto Ravazzolo, attuale direttore generale, ha espresso gratitudine per questo impegno.

Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha inviato le sue congratulazioni. «Esprimo le più sentite felicitazioni a monsignor Renzo Pegoraro per la nomina a vescovo titolare di Gabi», ha dichiarato Stefani. «Il Veneto è orgoglioso di lui che, come sacerdote e come medico, è una delle figure di più alto rilievo a livello internazionale nel campo della bioetica. La nomina da parte di Papa Leone riconosce il suo importante e sapiente lavoro come presidente della Pontifica accademia per la Vita». Stefani ha sottolineato come l'attuale contesto storico, caratterizzato da rapidi progressi scientifici e sfide etiche, richieda una profonda riflessione sul valore e la tutela della vita umana, un dibattito che coinvolge non solo i credenti ma l'intera società. Ha augurato buon lavoro a monsignor Pegoraro nel suo nuovo incarico episcopale.

Le congratulazioni sono giunte anche da AltaVita-IRA, Istituzioni Riunite di Assistenza di Padova. Il presidente Stefano Bellon ha affermato: «Le nostre più sentite congratulazioni per questo riconoscimento, che premia la grande competenza e la sua dedizione». La direttrice generale Adelaide Biondaro ha aggiunto: «Siamo stati onorati di averlo come Presidente del nostro Comitato Etico, ha lasciato un'impronta molto significativa. Gli auguriamo tutto il bene possibile. Siamo certi che, anche in questo nuovo ruolo, saprà fare bene».

La nomina di monsignor Renzo Pegoraro a vescovo titolare di Gabi rappresenta un significativo riconoscimento del suo impegno e della sua profonda dedizione al servizio della Chiesa e dell'umanità, unendo magistralmente fede, scienza e etica.

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