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Un giovane è stato bloccato mentre cercava di rubare dalle cassette delle offerte nella Basilica del Santo a Padova. L'allarme è stato dato dal frate custode, allertando le forze dell'ordine.

Tentato furto nella Basilica del Santo

Un giovane di 21 anni è stato fermato dalle forze dell'ordine a Padova. L'uomo è stato sorpreso mentre tentava di scassinare le cassette destinate alle offerte nella celebre Basilica del Santo. L'episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino.

A dare l'allarme è stato il Frate Custode. L'uomo è stato svegliato dal sistema di sicurezza della Basilica. Ha notato un fascio di luce provenire dall'interno, indicando un'intrusione. Le telecamere di sorveglianza hanno poi mostrato il sospettato intento a manomettere le cassette.

Il frate ha immediatamente contattato il numero di emergenza. Sul posto sono giunte rapidamente due pattuglie della polizia. Gli agenti sono stati guidati dal frate all'interno della Basilica. Hanno effettuato una perlustrazione completa dei locali.

Individuato e bloccato il malvivente

Il ladro è stato rintracciato mentre si nascondeva. Si era celato dietro un portone di legno, sdraiato a terra nel tentativo di non farsi scoprire. Le forze dell'ordine sono riuscite a bloccarlo senza incidenti. L'intervento tempestivo ha impedito il completamento del furto.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto gli strumenti utilizzati per lo scasso. Erano presenti una trancia, un martello e uno scalpello. Questi oggetti erano stati impiegati per forzare le sette cassette delle offerte. Il valore del denaro sottratto ammonta a circa 80 euro, principalmente in monete.

Nascosti in un marsupio, sono stati trovati anche due coltelli e una torcia. Questi oggetti sono stati sequestrati insieme agli attrezzi da scasso. La polizia sta valutando il loro possibile utilizzo in altri episodi.

Modalità di accesso alla Basilica

È stato ricostruito il percorso effettuato dal 21enne per introdursi nell'edificio sacro. L'uomo aveva scavalcato la recinzione esterna della struttura religiosa. Successivamente, si era introdotto nel cortile della Basilica. Per raggiungere l'interno, ha utilizzato un'impalcatura.

È entrato attraverso una finestra della Basilica. Per calarsi all'interno, ha sfruttato un naspo antincendio. Questo dispositivo era stato prelevato da una zona vicina alla struttura. Le modalità di accesso dimostrano una certa pianificazione.

Il giovane, di nazionalità marocchina, è un richiedente asilo. Risulta senza fissa dimora a Padova, dove vive da circa un anno. In precedenza, era stato segnalato nella zona della stazione ferroviaria. La sua posizione è al vaglio delle autorità competenti.

Provvedimenti e indagini in corso

Il 21enne è stato arrestato. È in attesa del rito direttissimo previsto presso il Tribunale di Padova. Le autorità stanno esaminando la sua posizione legale e amministrativa. La sua richiesta di protezione internazionale è ancora pendente.

Il Questore, Marco Odorisio, ha disposto il trasferimento del giovane presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Gradisca D'Isonzo. Questa decisione è stata presa in considerazione della gravità dei fatti commessi. L'Ufficio Immigrazione sta curando le procedure necessarie.

La polizia sta conducendo ulteriori indagini. Si sospetta che il 21enne possa essere coinvolto in altri furti simili. Nelle ultime settimane, diverse chiese padovane sono state oggetto di intrusioni notturne. Sono state rubate somme di denaro, spesso in monete, da cassette delle offerte e fondi cassa delle sacrestie.

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