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Due uomini sono stati arrestati a Padova per spaccio di droga. Uno è stato colto in flagranza, l'altro sorpreso con hashish. Entrambi sono ora destinatari di procedure di espulsione.

Spacciatori fermati vicino alla stazione

Le forze dell'ordine di Padova hanno effettuato due arresti per spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione si è svolta in via Tommaseo, un'area vicina alla stazione ferroviaria cittadina. I fatti sono accaduti nella mattinata del 10 settembre.

Il primo individuo fermato è un cittadino nigeriano di 40 anni. Quest'ultimo vanta precedenti penali per reati contro il patrimonio. L'uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose di eroina a un'altra persona. La transazione prevedeva uno scambio di 15 euro. Al momento del fermo, il 40enne ha opposto resistenza agli agenti intervenuti.

Il secondo arrestato è un gambiano di 29 anni. Anche lui possiede precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti. Le autorità lo avevano già osservato mentre compiva attività di spaccio. Durante il controllo, il 29enne ha tentato di disfarsi di un quantitativo di hashish, pari a oltre sette grammi.

Convalida arresti e condanne

La giornata successiva agli arresti, il 11 settembre, si è tenuta l'udienza di convalida davanti al giudice. L'autorità giudiziaria ha confermato la validità di entrambi i fermi disposti dalla polizia. Per il cittadino nigeriano di 40 anni, la sentenza è stata di cinque mesi di reclusione. È stata inoltre comminata una multa di 800 euro.

Per quanto riguarda il 29enne gambiano, il giudice ha stabilito una misura cautelare differente. Al giovane è stato imposto l'obbligo di presentarsi quotidianamente presso gli uffici della polizia giudiziaria. Questa misura mira a monitorare i suoi spostamenti e le sue attività.

Procedure di espulsione avviate

Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha preso provvedimenti significativi riguardo ai due arrestati. Sono state immediatamente avviate le procedure formali per l'espulsione di entrambi dal territorio nazionale. Questa decisione sottolinea la tolleranza zero nei confronti di chi delinque e mina la sicurezza pubblica.

Il cittadino nigeriano di 40 anni è già stato trasferito. La sua destinazione è il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) situato a Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia. Questo trasferimento segna un passo concreto verso l'esecuzione del provvedimento di allontanamento.

Le autorità continuano a monitorare attentamente la situazione nella zona della stazione di Padova. L'obiettivo è prevenire ulteriori episodi di spaccio e garantire la sicurezza dei cittadini. L'impegno delle forze dell'ordine nella lotta alla criminalità è costante.