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Due uomini sono stati arrestati a Padova dopo aver rubato un portafoglio da un passeggero su un tram affollato. L'operazione è parte di un'azione di contrasto ai borseggi sui mezzi pubblici.

Arresti per furto sul tram a Padova

Le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli sui mezzi pubblici. Questo ha reso più difficile l'attività dei borseggiatori. Il 28 marzo, la Squadra Mobile ha arrestato due cittadini romeni. Avevano rispettivamente 57 e 55 anni. Entrambi erano senza fissa dimora. Possedevano numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Sono stati sorpresi mentre rubavano un portafoglio. La vittima era un uomo italiano di 65 anni. Il furto è avvenuto a bordo di un tram. La zona era vicino alla fermata Eremitani.

L'operazione è scattata nel tardo pomeriggio di sabato. Una pattuglia della Squadra Mobile stava svolgendo un servizio antiborseggio. A bordo del tram, hanno notato salire due uomini. Erano diretti verso la fermata Ponti Romani. Una volta saliti, i due si sono avvicinati ai passeggeri. Li sfioravano e chiedevano di passare. I continui scambi di sguardi tra loro hanno insospettito gli agenti. Questi hanno iniziato a monitorare attentamente i sospetti.

Il furto e il tentativo di fuga

I due hanno individuato la loro preda. Uno dei borseggiatori ha coperto l'altro con il proprio corpo. Quest'ultimo ha approfittato della folla. Ha sfilato il portafoglio all'ignaro passeggero. La vittima non si è accorta di nulla. Pochi istanti dopo, alla fermata Giardini Arena, i due sono scesi rapidamente. Erano seguiti dai poliziotti. Gli agenti hanno intimato loro di fermarsi. Uno dei sospettati ha gettato il portafoglio rubato in un cestino. Poi ha iniziato a correre.

La fuga è durata poco. Gli agenti sono riusciti a bloccarli. Ne è nata una breve colluttazione. Sono volati calci e pugni. Alla fine, i due sono stati immobilizzati. Una pensilina di plexiglass della fermata del tram è stata danneggiata durante lo scontro. I due cittadini dell'Est sono stati portati in Questura. Sono stati arrestati per furto con destrezza aggravato. Sono stati anche accusati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Sono stati messi a disposizione della procura della Repubblica di Padova.

I precedenti dei fermati

Gli arrestati avevano precedenti specifici. Erano noti alle forze dell'ordine per reati commessi in tutto il nord Italia. Il 57enne aveva condanne per reati contro il patrimonio. Questi erano stati commessi nelle province di Venezia, Roma, Brescia e Torino. Attualmente, era sottoposto all'obbligo di dimora in Lombardia. Doveva rimanere in casa dalle 21 alle 7. Questa misura era legata a una rapina commessa a Venezia. Anche quella era avvenuta su un mezzo pubblico.

Il 55enne era stato arrestato in passato nel Milanese. Aveva commesso una rapina in un supermercato. Aveva sfilato un portafoglio dalla borsa di una donna. Aveva reagito violentemente contro un vigilante intervenuto. Aveva anche commesso un borseggio su un mezzo pubblico a Mestre nel 2023. I due sono stati processati per direttissima il giorno seguente. Il giudice ha convalidato l'arresto. Ha disposto per entrambi il divieto di dimora a Padova. Il questore Marco Odorisio ha emesso per entrambi il foglio di via da Padova per 4 anni. È stato disposto anche il Dacur.