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La discoteca Next di Padova ha visto la sospensione della sua licenza per 45 giorni. Decisione presa dal Questore Marco Odorisio a causa di ripetuti episodi di violenza, risse e gravi irregolarità amministrative e di sicurezza.

Discoteca Next: 45 giorni di sospensione licenza

La discoteca Next, situata in via Montà a Padova, non potrà operare per i prossimi 45 giorni. Il provvedimento di sospensione della licenza è stato emesso dal Questore Marco Odorisio. Questa decisione arriva dopo una serie di interventi delle forze dell'ordine. La discoteca è stata al centro di numerose criticità relative all'ordine pubblico. La Polizia di Stato ha evidenziato un quadro preoccupante. La sicurezza pubblica è stata messa a rischio in più occasioni.

Mercoledì notte, 25 marzo, gli agenti della divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza sono intervenuti. Hanno agito insieme ai colleghi della sezione “Volanti”. Hanno eseguito il provvedimento del Questore. La discoteca Next è stata chiusa temporaneamente. Questo è avvenuto a causa di gravi problematiche emerse negli ultimi due mesi. Le autorità hanno documentato un peggioramento delle condizioni di sicurezza.

La decisione mira a interrompere una situazione di pericolo. L'obiettivo è ripristinare la tranquillità nella zona. La frequenza degli episodi ha destato allarme. La chiusura è considerata necessaria per garantire l'incolumità pubblica. La discoteca Next era diventata un punto critico.

Risse, aggressioni e ferimenti al Next

L'episodio più grave si è verificato nella notte tra il 21 e il 22 marzo. Alle ore 4:40, tre pattuglie sono intervenute nei pressi del locale. Una violenta rissa aveva coinvolto diversi avventori. Un giovane di 19 anni è rimasto gravemente ferito. È stato colpito al volto con un collo di bottiglia. La vittima ha subito lesioni gravissime a un occhio. Ha richiesto un intervento chirurgico d'urgenza. L'aggressore è stato identificato e arrestato. Le indagini hanno rivelato la pericolosità del gruppo. Hanno lanciato pietre contro i testimoni durante la fuga. Ciò dimostra una totale assenza di scrupoli. La violenza è stata reiterata. Il gruppo criminale ha mostrato spiccata pericolosità sociale.

Già nella notte di domenica 15 marzo, poco dopo le 3, i poliziotti erano intervenuti. Una colluttazione tra avventori alterati dall'alcol e addetti alla sicurezza era scoppiata. L'evento è iniziato con il malore di un cliente. È degenerato in uno scontro fisico generalizzato. Due avventori sono rimasti feriti. Hanno riportato traumi e ferite al volto. Sono stati trasportati in ospedale. L'alterazione alcolica ha giocato un ruolo chiave.

Un altro episodio risale a domenica 22 febbraio. Alle 3 del mattino, nel parcheggio antistante il locale, un giovane è stato accerchiato. È stato colpito ripetutamente al volto con pugni da tre individui. Questi sono fuggiti dopo l'aggressione. Anche questo fatto ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. La violenza è stata sistematica. Le aggressioni sono avvenute in diverse occasioni.

Tornando indietro, nella notte di domenica 4 gennaio, alle 5 del mattino, le Volanti sono intervenute ancora al Next. Una lite tra avventori in stato di ebbrezza era iniziata all'interno. Si è spostata all'esterno. Ha causato lesioni e escoriazioni reciproche. I motivi erano futili. L'ebbrezza ha amplificato le tensioni. La situazione è degenerata rapidamente.

Irregolarità amministrative e di sicurezza

Oltre agli episodi di violenza, sono emerse gravi irregolarità amministrative. Il 12 febbraio scorso, controlli congiunti hanno interessato la discoteca. Hanno partecipato la squadra Amministrativa della Questura, l'Ispettorato del Lavoro e i Vigili del Fuoco. Sono state rilevate gravi violazioni in materia di sicurezza pubblica. Il legale rappresentante del locale, un padovano di 26 anni, è stato denunciato. Le violazioni includono il superamento della capienza autorizzata al piano terra. Sono state riscontrate gravi carenze antincendio. I Vigili del Fuoco hanno segnalato l'ostruzione delle vie di esodo. Inoltre, sono stati rilevati malfunzionamenti degli impianti. Il personale è risultato impreparato.

I controlli hanno fatto emergere numerose altre irregolarità. Tra queste, l'inosservanza dei divieti di fumo. C'era l'omessa esposizione della cartellonistica sugli alcolici. Sono state violate anche le normative comunali sui rumori. L'Ispettorato del Lavoro ha disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale. Il motivo è l'impiego di personale non regolarizzato. Questo quadro gestionale dimostra un disinteresse per le norme. Le norme tutelano la pubblica incolumità e la sicurezza dei lavoratori.

L'esito delle attività istruttorie è stato chiaro. La frequenza e la gravità degli episodi sono state accertate. L'uso di armi improprie, come bottiglie rotte, è stato documentato. La violenza di gruppo era costante. Lo stato di alterazione alcolica dei frequentatori era diffuso. Tutto ciò ha generato un grave allarme sociale. La discoteca Next era diventata un luogo di aggregazione per soggetti pericolosi. Mancavano adeguate misure di vigilanza e prevenzione.

Provvedimento del Questore

Il Questore Marco Odorisio ha preso la decisione finale. Ha valutato la gravità e l'attualità degli episodi accertati. Ha considerato la necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto. L'incolumità pubblica era a rischio. Pertanto, ha disposto la sospensione per 45 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento riguarda il locale di pubblico spettacolo. La discoteca Next dovrà rimanere chiusa per questo periodo. La decisione è stata comunicata ufficialmente. Le autorità monitoreranno la situazione. Si spera in un futuro più sicuro per la movida padovana. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta. La legge deve essere rispettata.