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La 60ª Stagione concertistica OPV presenta un evento speciale il 2 aprile 2026 al Teatro Verdi di Padova. Debuttano sul palco il giovane pianista Arsenii Moon e il direttore Daniel Smith. In programma musiche di Saint-Saëns, Čiurlionis e Gershwin.

Un viaggio musicale tra culture

Il 2 aprile 2026, alle 20:45, il Teatro Verdi di Padova ospiterà un concerto di rilievo. L'evento fa parte della 60ª Stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto (OPV). La serata promette un percorso sonoro attraverso tradizioni musicali diverse. Gli ascoltatori saranno trasportati in un viaggio emozionante. Le melodie evocheranno luoghi lontani e atmosfere fuori dal tempo. Un programma che unisce capolavori classici a scoperte contemporanee.

Esibizione di talenti internazionali

Protagonisti della serata saranno due artisti di fama internazionale. Il giovane pianista Arsenii Moon, vincitore del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023. E il direttore d'orchestra australiano Daniel Smith. Entrambi faranno il loro debutto con l'Orchestra di Padova e del Veneto. La loro presenza arricchirà il programma con interpretazioni di alto livello. Moon, già acclamato per il suo virtuosismo, si confronterà con un repertorio impegnativo. Smith porterà la sua visione direttoriale su composizioni significative.

Il programma: Saint-Saëns, Čiurlionis, Gershwin

Il concerto si aprirà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 op. 103 di Camille Saint-Saëns. Soprannominato “L’egiziano”, questo brano riflette le suggestioni del viaggio del compositore in Egitto. Scritto in gran parte a Luxor nel 1896, evoca ritmi e melodie esotiche. Si narra di navigazione sul Nilo e suoni della natura. Seguirà la prima esecuzione italiana del Poema sinfonico Miške del lituano Mikalojus Konstantinas Čiurlionis. Quest'opera, intitolata “Nella Foresta”, è un capolavoro simbolico. Esplora l'atmosfera misteriosa e contemplativa della natura. Il concerto si concluderà con Porgy & Bess Suite (Catfish Row) di George Gershwin. Questa suite orchestrale, tratta dalla celebre opera, cattura l'essenza del jazz e della tradizione afroamericana.

Čiurlionis: un artista poliedrico

Mikalojus Konstantinas Čiurlionis fu una figura emblematica della cultura lituana. Visse una vita breve ma intensamente creativa. Fu autore di oltre 350 composizioni musicali e circa 400 opere pittoriche. Miške rappresenta la sua prima composizione sinfonica. Fu anche il suo primo grande successo musicale. Il brano intreccia la dimensione naturalistica con una visione profondamente simbolica. Evoca la vastità, la quiete e la spiritualità della foresta. L'evento celebra anche i 150 anni dalla nascita di Čiurlionis. Il concerto gode del patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Lituania a Roma, dell'Istituto Lituano di Cultura, di Radio Vaticana e UNESCO.

Arsenii Moon: un astro nascente

Arsenii Moon, nato a San Pietroburgo nel 1999, è una delle rivelazioni del panorama pianistico internazionale. Vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni nel 2023, ha ottenuto anche il prestigioso Premio Arturo Benedetti Michelangeli. La sua carriera è costellata di successi in concorsi internazionali. Ha debuttato giovanissimo con orchestra e tenuto recital in sedi prestigiose. La stagione 2025-26 lo vedrà impegnato in oltre cento concerti in tutto il mondo. Suonerà in sale come il Teatro alla Scala di Milano e l'Elbphilharmonie di Amburgo. Collaborerà con etichette discografiche importanti come Deutsche Grammophon.

Daniel Smith: un direttore di calibro

Daniel Smith è un direttore d'orchestra australiano di grande successo. È l'unico direttore premiato in quattro importanti concorsi internazionali. Ha diretto orchestre prestigiose in tutto il mondo. È stato segnalato da TIME International e nominato Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova. È apprezzato per la chiarezza strutturale e la raffinatezza del colore orchestrale. La sua specializzazione nel repertorio operistico italiano è frutto di collaborazioni con figure come Franco Zeffirelli. Residente in Italia da oltre vent'anni, ha studiato in prestigiose istituzioni musicali. È riconosciuto come Ambasciatore culturale australiano, promuovendo la musica del suo paese. Ha fondato la Daniel Smith Gift of Music Foundation per rendere la musica accessibile a tutti.

Informazioni sui biglietti e la prova generale

I biglietti per il concerto hanno prezzi variabili. L'intero costa 33 euro, con riduzioni per possessori di OPV Card (30 euro) e soci Amici OPV (27 euro). Sono disponibili anche biglietti ridotti a partire da 22 euro per specifiche categorie. I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati e al botteghino del Teatro Verdi. La sera del concerto, il botteghino aprirà alle 20:00. La prova generale del concerto si terrà lo stesso giorno, giovedì 2 aprile, alle 17:00. Sarà aperta alla cittadinanza e agli studenti. Il biglietto per la prova generale costa 10 euro (intero), con riduzioni per possessori di OPV Card, Amici OPV, giovani, studenti del Conservatorio “Pollini” e dell’Università di Padova.