Undici giovani, inclusi otto minorenni, sono stati colpiti da provvedimenti di Daspo a Padova. Avevano pianificato saccheggi e disordini tramite chat, in vista di manifestazioni.
Giovani colpiti da Daspo per piani di disordine
La Questura di Padova ha emesso 11 provvedimenti. Questi includono perquisizioni e convocazioni in Questura. I destinatari sono giovani, di cui otto minorenni. Si sospetta che abbiano organizzato via chat degli atti di saccheggio. Tali piani erano in vista di due cortei di protesta programmati. La notizia è stata riportata da fonti locali.
Il Questore Marco Odorisio ha incontrato i ragazzi. Erano accompagnati dai rispettivi genitori. Sono stati disposti quattro Avvisi Orali. Sono state emesse anche cinque misure di Daspo fuori contesto. La durata di queste misure è di cinque anni. Sono stati inoltre notificati cinque Dacur, anch'essi della durata di cinque anni. Infine, sono state recapitate 27 Diffide. La Procura dei Minorenni di Venezia sta indagando. L'accusa riguarda l'istigazione alla disobbedienza. Si contesta anche l'odio tra le classi sociali.
Chat Instagram rivelano piani di saccheggio
Gli agenti della Digos hanno intercettato una conversazione. Questa avveniva su Instagram. Nella chat si discuteva di danneggiamenti e razzie. Gli obiettivi designati erano esercizi commerciali nel centro storico. I partecipanti pianificavano di infiltrarsi nelle manifestazioni. Venivano date istruzioni precise sull'abbigliamento. Si raccomandava un look «total black».
Inoltre, si suggeriva di portare materiale. Questo includeva fuochi d'artificio e petardi. L'intento era di usarli contro le forze dell'ordine. Le chat menzionavano anche specifici negozi. Si trattava di due punti vendita di calzature nel centro. Questi erano indicati come obiettivi da saccheggiare.
Profilo Instagram e precedenti dei giovani
Il profilo Instagram utilizzato per le comunicazioni aveva un seguito. Contava circa 200 persone. Il titolare del profilo è un ragazzo di 17 anni. Questo giovane ha precedenti penali. Le accuse includono due rapine e lesioni personali. Altri 11 coetanei presentano precedenti simili. Alcuni di questi hanno agito in concorso con il titolare del profilo. La maggior parte dei giovani coinvolti sono italiani di seconda generazione. Hanno origini magrebine. Cinque di loro avevano già ricevuto misure di Dacur e Avviso Orale.
Questa operazione rappresenta la seconda azione preventiva. È stata condotta dalla Digos di Padova. La settimana precedente, un'altra operazione simile era stata effettuata. In quell'occasione, otto minorenni erano stati perquisiti. Erano indagati per istigazione a delinquere aggravata. Avevano pianificato disordini. Questi includevano assalti alla Questura e saccheggi di negozi. Nello stesso giorno, altri otto minorenni erano stati convocati in Questura. Anche in quel caso, erano presenti i genitori. Il Questore aveva applicato misure di prevenzione personali.
Domande frequenti
Cosa sono le misure di Daspo?
Il Daspo (acronimo di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive) è una misura di prevenzione che vieta l'accesso a determinati luoghi o manifestazioni. Nel caso di specie, si parla di Daspo urbano, che limita la presenza in aree pubbliche.
Quali sono le conseguenze per i minorenni coinvolti?
Per i minorenni coinvolti, oltre alle misure di prevenzione come il Daspo, possono esserci procedimenti penali specifici presso la Procura dei Minorenni. Le conseguenze dipendono dalla gravità dei fatti e dai precedenti.
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