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Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Padova dopo aver tentato di corrompere gli agenti di polizia con 320 euro. L'individuo era stato trovato in possesso di hashish e si trovava irregolarmente sul territorio nazionale.

Tentativo di corruzione durante controllo stradale

Durante un normale controllo di routine, le forze dell'ordine hanno fermato un cittadino tunisino di 44 anni. L'uomo, risultato irregolare sul territorio italiano, è stato trovato in possesso di 12,77 grammi di hashish e 320 euro in contanti.

Immediatamente dopo la scoperta della sostanza stupefacente, il 44enne ha tentato di eludere le conseguenze. Ha proposto agli agenti di trattenere la somma di denaro trovata con sé. L'obiettivo era evitare la denuncia per il possesso della droga.

Precedenti e situazione irregolare dell'uomo

L'individuo è stato quindi condotto in questura per ulteriori accertamenti. È emerso che l'uomo era senza fissa dimora e privo di documenti validi. Risultava essere in Italia dal 2011, accumulando nel tempo diversi precedenti penali.

Le sue condanne includevano reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, furto, rapina e porto abusivo di armi. Inoltre, era già destinatario di un divieto di dimora nella provincia di Padova, emesso dal Tribunale di Padova il 20 marzo 2025, a seguito di un precedente arresto per droga.

Arresto e procedura di espulsione

Al termine degli accertamenti, il 44enne è stato formalmente arrestato. Le accuse includono la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e l'istigazione alla corruzione. La sua situazione è stata ulteriormente aggravata dalla misura cautelare preesistente.

Il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l'avvio della procedura amministrativa di espulsione. L'Ufficio Immigrazione si occuperà del suo allontanamento definitivo dall'Italia. L'uomo sarà collocato presso un Centro di Temporanea Permanenza in attesa del rimpatrio.