Padova: 26 stranieri allontanati in 15 giorni
Misure di sicurezza a Padova: allontanamenti
Nel corso della prima metà di marzo, la Questura di Padova ha attuato una serie di misure significative per contrastare l'immigrazione irregolare. Sono stati emessi ben 26 provvedimenti di allontanamento nei confronti di cittadini stranieri che si trovavano sul territorio nazionale senza i permessi necessari.
Queste azioni mirano a garantire la sicurezza pubblica, colpendo individui con precedenti penali per reati gravi. Le motivazioni alla base dei provvedimenti includono reati legati al traffico di stupefacenti, rapina, furto, violenza e possesso illegale di armi.
Dettagli sui provvedimenti di espulsione
I provvedimenti disposti dal questore Marco Odorisio hanno avuto esiti diversificati. Dodici persone sono state trasferite presso Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa di essere espulse dal paese. Tre individui sono stati effettivamente rimpatriati tramite voli aerei, tornando nei loro paesi d'origine.
Altri quattro stranieri hanno lasciato volontariamente l'Italia entro il termine di 30 giorni concesso, mentre sei hanno ricevuto un ordine di lasciare il territorio entro sette giorni. Un cittadino comunitario, infine, è stato invitato a partire entro dieci giorni.
Nazionalità e precedenti specifici
I provvedimenti hanno interessato un'ampia platea di nazionalità. Tra i cittadini allontanati figurano persone provenienti da Tunisia, Egitto, Cina, Marocco, Algeria, Albania, Nigeria, Bulgaria, Pakistan, Moldavia, Repubblica Dominicana, Argentina, Macedonia del Nord e Senegal.
Tra gli interventi più rilevanti, si segnala l'espulsione di un 25enne marocchino, avvenuta il 13 marzo. Il giovane, con precedenti per rapina, resistenza a pubblico ufficiale, rissa e porto abusivo di armi, era stato condannato il giorno precedente a un anno e quattro mesi di reclusione. È stato scortato all'aeroporto di Bologna e rimpatriato a Casablanca.