A Padova raggiunti i 100 trapianti di rene nei primi cinque mesi dell'anno. Il centro locale si conferma leader in Italia per numero di interventi e qualità delle cure, offrendo percorsi completi e innovativi.
Successo del centro trapianti rene e pancreas
Il Centesimo trapianto di rene è stato eseguito a Padova. Questo traguardo sottolinea il primato nazionale del Centro Trapianti Rene e Pancreas. La struttura, guidata da Lucrezia Furian, ha già ottenuto risultati eccellenti nel passato. L'anno precedente, infatti, ha registrato ben 224 interventi.
Il centro è operativo dal 1988. Offre una gamma completa di procedure. Queste includono trapianti combinati rene-pancreas. Vengono eseguiti anche trapianti da donatore vivente. Si effettuano trapianti da donatore ABO incompatibile. Esistono inoltre trapianti pediatrici, unici nel Veneto.
Il tasso di sopravvivenza a lungo termine supera il 90%. Questo dato è in linea con le direttive del Centro Nazionale Trapianti. La qualità delle cure è quindi elevata e costante nel tempo. La struttura rappresenta un punto di riferimento per il settore.
Leadership e innovazione nel trapianto d'organi
Lucrezia Furian non solo dirige il centro trapianti. Coordina anche l'unico centro italiano dedicato alla terapia cellulare del diabete. Questo centro utilizza le isole pancreatiche per il trattamento. Inoltre, da settembre 2025, Furian ricopre la carica di presidente eletta della Società Italiana Trapianti d'Organo (Sito).
Un altro importante ruolo di leadership è ricoperto da Umberto Cillo. Egli è direttore della Chirurgia Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di Fegato. Cillo guida la Società Europea dei Trapianti d'Organo (Esot). Anche lui opera presso l'Azienda Ospedale Università di Padova.
Presso la stessa azienda ha sede il Centro Regionale per i Trapianti (Ctr). Questo centro è diretto da Demetrio Pittarello. La concentrazione di competenze a Padova è notevole. Questo favorisce la collaborazione e l'innovazione.
Modello organizzativo e prospettive future
Paolo Fortuna, direttore generale dell'Azienda Ospedale Università di Padova, ha commentato il successo. Ha dichiarato che Padova ha raggiunto questi livelli grazie a un modello organizzativo efficace. Questo modello garantisce la continuità assistenziale 24 ore su 24. Ogni fase del percorso trapiantologico è coordinata con precisione.
L'obiettivo futuro è integrare ulteriormente ricerca e pratica clinica. Si punta a rafforzare la presa in carico del paziente. L'accesso a tecnologie diagnostiche e terapeutiche all'avanguardia sarà garantito. Questo approccio mira a migliorare costantemente i risultati.
Il centro di Padova rappresenta un'eccellenza nel panorama dei trapianti. La combinazione di alta professionalità, organizzazione efficiente e innovazione tecnologica ne assicura il primato. I pazienti beneficiano di cure di altissimo livello. La struttura continua a essere un punto di riferimento per l'intero paese.