Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il cantante mantovano Daniele Alan-Carter ha ottenuto un successo strepitoso a The Voice France, superando la fase delle audizioni alla cieca con quattro sì dalla giuria. La sua performance unica ha conquistato tutti, aprendogli le porte alle prossime fasi del talent show.

Il talento di Daniele Alan-Carter a The Voice France

Daniele Alan-Carter, artista originario di Padova ma cresciuto a Mantova, ha recentemente calcato il palco di The Voice France. La sua esibizione ha avuto inizio con il celebre brano “Parla più piano” di Nino Rota, tratto dalla colonna sonora de “Il Padrino”. L'artista ha inizialmente proposto la canzone in lingua inglese, per poi passare con maestria all'italiano.

La sua interpretazione ha immediatamente catturato l'attenzione dei quattro giudici del programma, Florent Pagny, Amel Bent, Tayc e Lara Fabian. Trasmettitrice su Tf1, la rete televisiva francese, la performance di Alan-Carter ha suscitato una reazione unanime: tutti i giudici si sono voltati contemporaneamente, decretando un successo immediato per la sua blind audition.

La reazione della giuria e la scelta di Lara Fabian

La giuria si è dimostrata entusiasta delle doti vocali e interpretative di Daniele Alan-Carter. In particolare, Florent Pagny ha lodato la sua notevole estensione vocale, evidenziando la sorprendente capacità dell'artista di passare agevolmente dal registro da tenore a quello da controtenore. Lara Fabian ha definito la sua performance «magnifica».

L'artista mantovano ha scelto proprio Lara Fabian come coach di riferimento. «Per me confrontarmi con Lara Fabian è stato un sogno realizzato», ha dichiarato Alan-Carter. «Lei è stata un'artista fondamentale nella mia formazione musicale». Questa scelta segna un passo importante nel suo percorso all'interno del talent show.

Il percorso di Daniele Alan-Carter nel programma

Dopo aver ottenuto i quattro sì dei giudici, Daniele Alan-Carter si prepara ora ad affrontare le fasi successive di The Voice France. La prossima tappa saranno le cosiddette “battles”, scontri diretti uno contro uno tra concorrenti della stessa squadra. Superata questa fase, l'artista potrà puntare verso la semifinale e la finale.

Queste ultime due fasi del programma si svolgeranno rigorosamente in diretta da Parigi. La data esatta delle dirette non è ancora stata definita. L'artista ha rivelato di essere stato contattato dalla produzione del programma lo scorso ottobre, dopo essere stato notato sui social media. Ha superato con successo due pre-casting e un casting finale, prima di essere ammesso all'audizione alla cieca.

Le radici mantovane e la formazione musicale

Daniele Alan-Carter, il cui nome all'anagrafe è Daniele Carta Mantiglia, ha un forte legame con la città di Mantova. Ha frequentato il liceo classico cittadino, prima al Virgilio e poi al Redentore. Fin da giovane, ha coltivato una profonda passione per la musica, in particolare per l'opera, un interesse alimentato anche dai suoi genitori e nonni.

La sua formazione musicale si è svolta presso l'Ars di Mantova, dove ha studiato con Raffaele Latagliata e Federica Restani. Ha inoltre perfezionato lo studio del pianoforte con Isabella Tondi presso la Nuova Scuola di Musica. Il suo debutto nel mondo dello spettacolo è avvenuto con il musical “Giulietta e Romeo” di Cocciante all'Arena di Verona.

«Per anni mi hanno additato di essere troppo teatrale per il pop e troppo contemporaneo per l’opera pura», ha raccontato l'artista. «Finalmente negli ultimi anni ho trovato un mio stile che coniuga la tradizione classica e operistica che ho imparato da bambino con uno stile più commerciale». Attualmente, Alan-Carter risiede a Londra, ma ritorna a Mantova ogni volta che può, per stare vicino alla sua famiglia che vive ancora lì.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: