Bassano: senza patente, mente ai vigili e guida furgone non revisionato
Controllo stradale a Mussolente: furgone senza revisione
Un controllo di routine si è trasformato in un caso di denuncia per un 48enne residente a Bassano. L'uomo è stato fermato dalla polizia locale associata Cassola-Mussolente a Mussolente, lungo via Vittoria. Il motivo del fermo era legato a un furgone che, secondo i dati dei varchi di lettura targhe, risultava privo della revisione obbligatoria.
L'episodio è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 17:30. Il conducente, titolare di un'attività commerciale, si è trovato di fronte agli agenti che hanno immediatamente richiesto i documenti di guida e identificazione.
Tentativi di inganno: false generalità e documenti sospetti
Alla richiesta della patente, il 48enne ha inizialmente dichiarato di non averla con sé, né alcun altro documento d'identità. I vigili hanno quindi chiesto le sue generalità, ma le informazioni fornite, riguardanti data di nascita e residenza, sono apparse vaghe e pronunciate con evidente imbarazzo.
Un rapido controllo anagrafico ha subito rivelato l'incongruenza: i dati forniti non corrispondevano a nessun utente registrato. Alla richiesta di ripetere le informazioni, il conducente ha fornito una data di nascita differente, aumentando i sospetti degli agenti.
In un ultimo disperato tentativo di sviare il controllo, l'uomo ha esibito una fotocopia di una carta d'identità, affermando che i dati riportati fossero i suoi. Gli agenti, però, non si sono lasciati ingannare e, incalzato dalla loro insistenza, il 48enne ha infine ammesso di aver fornito le generalità di un suo dipendente, mostrando anche la fotocopia del documento di quest'ultimo.
La verità a galla: patente revocata dal 2022
Messo alle strette, il conducente ha finalmente consegnato la sua vera carta d'identità. La verifica ha svelato la situazione completa: oltre alla guida di un veicolo non revisionato, l'uomo era privo della patente di guida. Quest'ultima gli era stata revocata già nel 2022 da un provvedimento della Prefettura di Padova.
La revoca era scaturita dal suo coinvolgimento in un precedente incidente stradale, durante il quale era risultato positivo all'alcol test e all'assunzione di sostanze stupefacenti. La sua condotta alla guida era stata giudicata incompatibile con il possesso della licenza.
Sanzioni e conseguenze: denuncia e fermo del veicolo
L'uomo è stato accompagnato presso il comando di polizia locale, situato nell'ex caserma San Zeno. Qui gli sono state comunicate le pesanti conseguenze dei suoi gesti. Dovrà affrontare una multa di 3.500 euro per la guida con patente revocata e un'ulteriore sanzione di 170 euro per la mancata revisione del furgone.
In aggiunta alle sanzioni amministrative, è stata disposta la confisca e il fermo del veicolo, di sua proprietà, per un periodo di tre mesi. Il 48enne sarà inoltre denunciato all'autorità giudiziaria per i reati di sostituzione di persona e false dichiarazioni rese a pubblici ufficiali, reati che prevedono conseguenze penali.
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