L'evento 'Memoria e coraggio' si terrà domani, 1 aprile, a Milano, presso l'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. L'iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia, vedrà la partecipazione di istituzioni, scuole e associazioni per commemorare le vittime di mafia e promuovere la cultura della legalità.
Giornata regionale contro le mafie
Milano si prepara ad ospitare un importante evento dedicato alla lotta contro la criminalità organizzata. Domani, mercoledì 1 aprile, Palazzo Lombardia aprirà le sue porte per la Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime. L'appuntamento, intitolato ‘Memoria e coraggio - l’impegno che non si piega’, mira a rafforzare la consapevolezza e l'azione collettiva contro i fenomeni mafiosi.
L'iniziativa è promossa dalla Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità del Consiglio Regionale della Lombardia. L'obiettivo è quello di creare un momento di condivisione e riflessione, celebrando il coraggio di coloro che hanno resistito alle pressioni e alle minacce della criminalità organizzata.
La giornata sarà aperta dai saluti istituzionali. Su delega del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interverrà il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. Saranno presenti anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, e l'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia, Romano La Russa.
Memoria e impegno giovanile
Il focus tematico di quest'anno è rivolto al ricordo delle vittime che hanno scelto di non piegarsi ai tentativi di corruzione. Tra le figure commemorate spiccano i nomi di Amedeo Damiano, Antonio Esposito Ferraioli ed Emanuele Notarbartolo, esempi di integrità e dedizione civile di fronte all'illegalità.
Un ruolo centrale nell'evento sarà ricoperto dalle nuove generazioni. Grazie al supporto dell'Ufficio Scolastico Regionale, sono state coinvolte diverse scuole del territorio lombardo. L'intento è quello di instillare nei giovani un profondo senso di responsabilità e un impegno attivo nel contrasto ai fenomeni di illegalità.
La collaborazione con l'associazione ‘Libera’ sottolinea ulteriormente l'importanza di un fronte comune contro la mafia. L'associazione, da anni impegnata nella promozione della cultura della legalità, affiancherà le istituzioni nel sensibilizzare studenti e cittadini.
Progetti scolastici in mostra
Durante la mattinata, gli studenti avranno l'opportunità di presentare i progetti che hanno realizzato per approfondire e raccontare le storie di vittime di mafia. Tre istituti scolastici presenteranno lavori significativi, frutto di un percorso didattico mirato.
Il Liceo Classico Clemente Rebora di Rho (MI) porterà in scena una pièce teatrale dedicata alla memoria di Emanuele Notarbartolo. L'Istituto di Istruzione Superiore Gadda di Paderno Dugnano (MI) presenterà un recital incentrato sulla figura di Antonio Esposito Ferraioli. Infine, la scuola di formazione CNOS-FAP dell'Opera Salesiana di Milano proporrà un video che ripercorre la vita e l'impegno di Amedeo Damiano.
Queste iniziative scolastiche rappresentano un modo concreto per mantenere viva la memoria e trasmettere alle future generazioni l'importanza della lotta alla criminalità organizzata. Attraverso forme espressive diverse come il teatro e il video, gli studenti esplorano temi complessi, sviluppando pensiero critico e sensibilità civile.
Dettagli dell'evento
L'appuntamento è fissato per le ore 9:30 presso l'Auditorium Testori, situato in Piazza Città di Lombardia, 1, a Milano. L'evento si protrarrà per tutta la mattinata, con momenti di dibattito e confronto tra i relatori e gli studenti.
È prevista inoltre una sessione specifica dedicata all'intervento dell'assessore regionale Romano La Russa, che parlerà alle ore 12:30. Il suo intervento si concentrerà sulle politiche regionali in materia di sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata, illustrando le strategie adottate dalla Lombardia per promuovere un territorio più sicuro e libero dalle mafie.
La Giornata regionale dell'impegno contro le mafie non è solo un momento commemorativo, ma un vero e proprio appello all'azione. L'evento sottolinea come l'impegno contro la criminalità organizzata debba essere costante e coinvolgere tutti i livelli della società: dalle istituzioni ai cittadini, dalle scuole alle associazioni, con un'attenzione particolare al futuro rappresentato dai giovani.
La scelta di dedicare l'evento a vittime che non si sono piegate alla corruzione evidenzia un aspetto cruciale della lotta alla mafia: la difesa dell'integrità e della trasparenza nelle istituzioni e nella vita pubblica. Questo messaggio di resistenza e di speranza è fondamentale per costruire una società più giusta e democratica.
L'organizzazione dell'evento, curata dalla Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità, dimostra l'impegno del Consiglio Regionale della Lombardia nel promuovere una cultura della legalità diffusa. La presenza di rappresentanti di diverse istituzioni e il coinvolgimento attivo delle scuole confermano la volontà di fare rete e di agire in sinergia per raggiungere obiettivi comuni.
La giornata di domani a Milano si configura quindi come un tassello importante nel percorso di sensibilizzazione e contrasto alle mafie, un cammino che richiede perseveranza, memoria e un rinnovato impegno da parte di tutta la comunità lombarda.