Cronaca

Gelato inclusivo: autonomia e lavoro per persone fragili

12 marzo 2026, 06:31 3 min di lettura
Gelato inclusivo: autonomia e lavoro per persone fragili Immagine da Wikimedia Commons Paderno dugnano
AD: article-top (horizontal)

Cuor di Gelato: un progetto inclusivo a Limbiate

Un'iniziativa pionieristica nata a Limbiate sta trasformando il mondo del gelato artigianale in un veicolo di inclusione sociale e autonomia lavorativa. Il progetto, denominato Cuor di Gelato, è stato avviato dall'associazione Voglio la Luna, attiva dal 1997 nel territorio per supportare percorsi di integrazione per persone con disabilità e fragilità.

L'idea prende le mosse dalla neuropsichiatria infantile dell'Ospedale Corberi di Limbiate, grazie alla visione del dottor Guido Cattabeni, fondatore dell'associazione insieme a Claudio Santato, attuale presidente. Dal 2024, l'organizzazione opera come impresa sociale, accogliendo 53 persone con disabilità e autismo in percorsi formativi e di sviluppo dell'autonomia.

Produzione artigianale e sbocchi professionali

Cuor di Gelato si configura come un laboratorio protetto dedicato alla produzione di gelato artigianale. L'obiettivo è duplice: offrire una formazione qualificata e creare concrete opportunità professionali. Il progetto nasce dalla volontà di superare i fallimenti dei percorsi lavorativi tradizionali per le persone con disabilità, in stretta collaborazione con il mastro gelataio Luigi Graziosi, che condivide la sua esperienza trentennale insieme a educatori specializzati.

La produzione e la vendita di gelato diventano così uno strumento per generare benessere e felicità, sia per chi lavora nel progetto sia per i clienti. Il gelato funge da catalizzatore per la creazione di relazioni e momenti di incontro, promuovendo un cambiamento culturale che valorizzi il contributo delle persone con disabilità all'intera comunità.

Dal carretto al truck, fino alla gelateria

Il percorso di Cuor di Gelato ha visto una progressiva evoluzione. Partito nel 2018 con un carretto artigianale, supportato da un bando della Regione Lombardia, il progetto si è poi spostato su un truck da street food attrezzato, finanziato da Fondazione Cariplo. Questo mezzo consente la vendita del gelato artigianale in numerose fiere ed eventi in tutta Italia, come la nota manifestazione “Fa’ la cosa giusta“.

Un ulteriore passo avanti è stato compiuto il 12 luglio 2025 con l'inaugurazione della gelateria stabile “Il gelato dalla luna“ a Paderno Dugnano, situata in piazza della biblioteca. Questo spazio offre ai giovani con disabilità e autismo la possibilità di dimostrare le proprie capacità e potenzialità in un ambiente accogliente e professionale.

Qualità, inclusione e amore per il gelato

La qualità del prodotto è una priorità assoluta. Il mastro gelataio presta particolare attenzione alle diverse fragilità, offrendo anche una versione gluten free certificata dall'Associazione italiana celiachia. L'intera attività è finalizzata a creare opportunità lavorative, spazi di relazione e processi di inclusione sociale, valorizzando ogni cittadino.

L'ambizione è quella di offrire alle comunità un prodotto di eccellenza, servito con passione ed entusiasmo, trasformando ogni cono o coppetta in un'esperienza di servizio nel servizio. Il nome evocativo “Voglio la Luna“ trae origine da un aneddoto dei fondatori, simboleggiando un sogno ambizioso che è diventato una splendida realtà.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: