Cronaca

Padenghe: mini-talpa completa scavi per prevenire allagamenti

17 marzo 2026, 06:00 3 min di lettura
Padenghe: mini-talpa completa scavi per prevenire allagamenti Immagine generata con AI Padenghe sul garda
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Nuova condotta idrica a Padenghe: fine scavi

I lavori per la realizzazione di una nuova condotta destinata alla raccolta delle acque piovane a Padenghe sono giunti quasi al termine. La speciale macchina scavatubi, soprannominata "mini-talpa", ha completato la sua opera di perforazione, aprendo la strada alla fase finale del progetto volto a contrastare i sempre più frequenti episodi di allagamento nel centro abitato.

L'intervento, concentrato principalmente in via Puccini, via Verdi e via Barbieri, sta per concludersi con le ultime opere accessorie. Si prevede che la viabilità ordinaria possa tornare alla normalità nel corso delle prossime settimane, con alcune strade che riapriranno gradualmente al traffico.

Stop agli allagamenti: i dettagli del progetto

Il progetto, dal costo complessivo di 1,66 milioni di euro, con un contributo parziale da fondi regionali, mira a risolvere il problema degli allagamenti che interessano aree critiche come il parco Vaso Rì, la piazza principale e il campo sportivo. La nuova tubazione permetterà un efficace smaltimento delle acque meteoriche.

Questa opera rappresenta il secondo lotto di un intervento più ampio, iniziato nel 2024 con un primo stralcio tra via Verdi e via Puccini. Un terzo e ultimo lotto è previsto in futuro per collegare e rifare l'attuale collettore che conduce al lago, ampliandolo e spostandolo dalla riva.

Tempi di riapertura e imprevisti

L'assessore ai Lavori pubblici, Giancarlo Allegri, ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento: «Siamo al 95% per il secondo lotto. La talpa ha finito gli scavi, ora ci concentriamo sulla chiusura dei pozzi e della strada, oltre alla realizzazione di un tratto a trincea aperta».

La riapertura di via Barbieri al transito pedonale è attesa entro Pasqua, mentre quella veicolare è prevista per metà aprile. Via Puccini dovrebbe essere completamente accessibile entro la fine di aprile. I ritardi accumulati, che hanno posticipato la conclusione da fine gennaio a fine marzo e poi a metà aprile, sono stati causati da imprevisti tecnici.

«La talpa ha incontrato dei trovanti rocciosi che hanno rallentato i lavori, e più recentemente una piccola falda acquifera che scarica nel pozzo di spinta», ha spiegato Allegri, evidenziando le sfide incontrate durante lo scavo.

Prospettive future e altri lotti

I lavori sono stati affidati alla Mazza spa di Borgosatollo, con il coordinamento di SeVaT. L'intervento ha previsto 170 metri di perforazione in microtunneling, 55 metri a trincea aperta e 40 metri di scavo tradizionale.

È in programma anche il collegamento provvisorio della nuova condotta con quella esistente del lido, con l'obiettivo di completarlo entro giugno. In caso contrario, si procederà dopo l'estate. Il "vero" terzo lotto, previsto tra il 2027 e il 2028, comporterà un ulteriore investimento di 1,550 milioni di euro.

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