Otranto: crollo alla Torre Fiumicelli per erosione
Erosione costiera minaccia patrimonio storico
Un nuovo cedimento ha interessato la storica Torre Fiumicelli, situata nel comune di Otranto. L'antico rudere, testimone dell'erosione costiera che da tempo affligge il litorale salentino, ha visto crollare parte della sua struttura nei giorni scorsi. Il monumento, un tempo baluardo difensivo, segna oggi il confine tra le rinomate spiagge di Frassanito e Alimini.
La Torre Fiumicelli, già inserita tra i 'luoghi del Cuore' del Fai (Fondo Ambiente Italiano), aveva già subito in passato altri crolli. Questi eventi sono attribuiti all'azione incessante del mare e alle mareggiate, fenomeni che mettono a dura prova la stabilità delle antiche costruzioni costiere.
Interventi e misure di sicurezza
Di fronte alla progressiva fragilità della torre, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto aveva avviato un progetto di valutazione. L'obiettivo era studiare la possibilità di un intervento di consolidamento per preservare il sito.
A seguito dell'ultimo crollo parziale, il primo cittadino di Otranto, Francesco Bruni, ha agito per garantire la sicurezza pubblica. È stata emessa un'ordinanza che impone il divieto di avvicinamento al rudere, stabilendo una zona di sicurezza di almeno 30 metri.
Il Salento e la lotta all'erosione
Il caso della Torre Fiumicelli evidenzia la crescente preoccupazione per l'erosione costiera nel Salento. Questo fenomeno naturale, intensificato dai cambiamenti climatici, sta modificando il paesaggio e minacciando importanti beni storici e ambientali della regione.
Le autorità locali e gli enti preposti sono chiamati a trovare soluzioni efficaci per contrastare questo fenomeno, bilanciando la necessità di proteggere il patrimonio culturale con le sfide poste dalla natura. La salvaguardia di siti come la Torre Fiumicelli è fondamentale per mantenere viva la storia e l'identità di queste coste.