Il cantautore Cosmo lancia "La Fonte", un album che abbandona le sonorità dance per abbracciare un nuovo stile cantautorale. L'artista presenta anche un tour estivo con concerti in matinée, prendendo le distanze dal fenomeno del "soft clubbing".
Nuovo sound per "La Fonte"
Cosmo ha deciso di esplorare nuove direzioni musicali con il suo ultimo lavoro. Il nuovo album, intitolato "La Fonte", uscirà il 17 aprile. L'artista ha dichiarato di essersi posto la domanda: "Vediamo cosa succede se faccio delle canzoni".
Questo approccio segna un allontanamento dalle sue precedenti produzioni, prevalentemente orientate alla musica dance. Cosmo si muove ora verso un'espressione più vicina al cantautorato tradizionale. Il disco promette quindi sonorità inedite e un'attenzione maggiore alla struttura della canzone.
Concerti matinée e dissociazione dal soft clubbing
Per presentare "La Fonte", Cosmo ha ideato un formato di tour innovativo: i concerti si svolgeranno in matinée. Questo tour estivo inizierà il 24 maggio in occasione del Mi ami Festival a Milano. L'artista, noto per il suo successo di dieci anni fa con "L'ultima festa", ha voluto chiarire un aspetto fondamentale.
Cosmo ha sottolineato con forza la sua distanza dal movimento del "soft clubbing". Ha affermato durante un incontro a Milano: «Mi dissocio completamente dal soft clubbing, non credo in quel modello». L'artista vede questo fenomeno come un riflesso dei tempi attuali, ma rifiuta l'idea di una "sobrietà" imposta.
Egli intende evitare di "addomesticare" la sua musica, riportandola in una dimensione diurna e controllata. I suoi concerti matinée non saranno una versione del "soft clubbing". Saranno piuttosto un modo per sperimentare l'energia in orari diversi e giocare con la percezione del tempo.
Un gesto politico: colonizzare il tempo del lavoro
L'idea originale di Cosmo per il tour era ancora più audace. Avrebbe voluto organizzare concerti infrasettimanali, dalle 8 del mattino alle 17. Il suo intento era quello di "occupare e colonizzare il tempo del lavoro classico" con la musica e la festa.
L'artista, originario di Ivrea e giunto alla sua sesta fatica discografica, ha spiegato che questa era una scelta con una forte valenza politica. Voleva dimostrare come la musica potesse irrompere nella routine lavorativa. Sebbene l'idea iniziale sia stata parzialmente ridimensionata per ragioni logistiche, come il caldo di Ostuni a mezzogiorno, il concetto di fondo rimane.
Cosmo, 44 anni, desiderava che le persone potessero prendersi delle ferie per partecipare a questi eventi. La sua visione era quella di un'invasione musicale nel tempo dedicato al lavoro, un modo per sovvertire le abitudini e portare la festa in contesti inaspettati. La sua musica, anche in questo nuovo formato, mira a stimolare riflessioni e a creare esperienze uniche.