Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Polizia di Stato di Osimo ha rafforzato la sua presenza sul territorio nel corso del 2025. Sono state identificate migliaia di persone e sequestrati diversi chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Intensificati i controlli del territorio

L'attività della Polizia di Stato di Osimo è stata costante durante il 2025. L'obiettivo è stato prevenire e reprimere i reati. Si è puntato anche a rafforzare il legame con i cittadini. I pattugliamenti sono aumentati significativamente.

Questi sforzi hanno portato all'identificazione di seimila e 158 persone. Sono stati inoltre controllati duemila e 672 veicoli. L'azione si è concentrata sulla sicurezza generale.

Contrasto allo spaccio di stupefacenti

Un settore chiave è stato il contrasto allo spaccio di droghe. Operazioni mirate e la presenza delle Volanti hanno permesso di agire efficacemente. Sono stati effettuati sequestri importanti di sostanze stupefacenti.

In totale, sono stati sequestrati oltre cinque chili di droghe. Queste sostanze erano destinate principalmente alla vita notturna locale. Si è cercato di proteggere i giovani consumatori.

Interventi sul fronte sociale

La Polizia di Stato di Osimo è intervenuta tempestivamente in casi di violenza di genere. Sono state applicate misure rapide di protezione per le vittime. Ciò include l'allontanamento e il divieto di avvicinamento.

Questi interventi rientrano nell'ambito del cosiddetto Codice Rosso. L'obiettivo è garantire la sicurezza e il supporto alle persone più vulnerabili. La rapidità di azione è stata fondamentale.

Campagne di prevenzione e informazione

Sono state promosse campagne informative per la prevenzione delle truffe. Incontri sono stati organizzati nei circoli cittadini. Si è mirato a proteggere le fasce più fragili della popolazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle truffe telefoniche.

Queste truffe spesso coinvolgono finte richieste di aiuto da parte di parenti. La Polizia ha fornito consigli pratici per riconoscere e segnalare tali tentativi. La consapevolezza è la prima difesa.

Presenza nelle scuole e sicurezza giovanile

L'impegno si è esteso anche alle scuole. Incontri settimanali sono stati tenuti con gli studenti. L'obiettivo è sensibilizzare sui problemi giovanili, come il cyberbullismo. Si vuole promuovere un uso sicuro della tecnologia.

I servizi straordinari di controllo del territorio continueranno. Questi sono stati disposti dal questore Capocasa e dal prefetto Valiante. Particolare attenzione sarà dedicata ai luoghi di aggregazione giovanile. Si punta a prevenire inciviltà e reati.

AD: article-bottom (horizontal)