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Il festival culturale itinerante 'Non a voce sola' torna nelle Marche per la sua diciassettesima edizione, con un ricco programma di eventi gratuiti da giugno a settembre. La rassegna vedrà la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo, tra cui Sabina Guzzanti e Pif, con l'obiettivo di valorizzare i territori marchigiani.

Festival culturale itinerante anima le piazze marchigiane

La regione Marche si prepara ad accogliere la diciassettesima edizione del festival itinerante "Non a voce sola". La rassegna porterà filosofi, scrittori, giornalisti e artisti in piazze, teatri e chiostri. L'evento è stato presentato ufficialmente ad Ancona. Il presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, ha sottolineato l'importanza della manifestazione.

Il calendario 2026 prevede venti appuntamenti distinti. Questi si svolgeranno in sedici comuni differenti. La manifestazione si estenderà da giugno fino a settembre. Il tema di quest'anno è "Con-essere. Corpi in alleanza". Il tema è fortemente ispirato dal pensiero della filosofa Judith Butler.

Programma ricco di eventi e ospiti d'eccezione

Il via ufficiale alla rassegna è previsto per sabato 13 giugno. La prima tappa si terrà a Osimo, in provincia di Ancona. L'evento si svolgerà presso il chiostro San Francesco. La prima ospite sarà Vanessa Roghi. Presenterà il suo intervento "La parola femminista".

Il programma si snoderà attraverso diverse location suggestive. Le piazze, i teatri e i chiostri delle Marche ospiteranno gli eventi. La manifestazione proseguirà fino al 25 settembre. A luglio sono previsti nove appuntamenti. Altri sei eventi si terranno nel mese di settembre. Tra gli ospiti di spicco figurano nomi noti. Ci saranno Giorgio Zanchini e Jacopo Veneziani. Saranno presenti anche Dario Vergassola e Pif. Non mancheranno Sabina Guzzanti, Barbara Alberti e Piergiorgio Odifreddi. Tutti gli eventi offriranno ingresso libero. Non sarà necessaria alcuna prenotazione per partecipare.

Patrocini e sostegno istituzionale alla cultura

La rassegna "Non a voce sola" gode di importanti riconoscimenti. Ha ottenuto il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche. Anche la Regione Marche ha concesso il suo patrocinio. La Commissione regionale per le pari opportunità sostiene l'iniziativa. Inoltre, hanno concesso il loro appoggio le università locali. Tra queste figurano l'Università di Macerata, l'Università di Camerino e l'Università Politecnica delle Marche.

La cultura come motore di sviluppo per le comunità

Il presidente Gianluca Pasqui ha espresso grande soddisfazione per la manifestazione. "Nel corso degli anni questa rassegna è diventata un sigillo di garanzia per qualità e continuità", ha affermato. Ha aggiunto che è "una delle esperienze culturali più riconoscibili e più attese della nostra regione".

Pasqui ha evidenziato il ruolo cruciale della cultura. "La cultura è un volano fondamentale per ogni comunità", ha dichiarato. Ha concluso affermando che "questa iniziativa farà vivere i nostri territori, anche quelli del cratere". L'obiettivo è promuovere la vitalità culturale e sociale dei centri marchigiani.

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