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A Orvieto prende il via un'iniziativa pionieristica per combattere gli imballaggi monouso. Il progetto 'Zero Waste' incoraggia cittadini e commercianti a ridurre i rifiuti attraverso l'uso di contenitori propri per alimenti e bevande.

Ridurre gli imballaggi con contenitori personali

L'idea centrale di 'Zero Waste' è semplice ma efficace. I cittadini sono invitati a portare da casa i propri contenitori. Questi verranno utilizzati per l'acquisto di prodotti sfusi. Saranno impiegati anche per il ritiro di piatti pronti. L'obiettivo è eliminare gli imballaggi usa e getta. Questo progetto è promosso da Cosp TecnoService. Collaborano il Comune di Orvieto e l'associazione Reconnect with Earth. Anche l'app Junker partecipa all'iniziativa. Si mira a diffondere pratiche concrete di prevenzione dei rifiuti. La promozione del riutilizzo è fondamentale per le attività commerciali e di ristorazione locali.

Dati allarmanti sugli imballaggi in Europa

I dettagli del progetto sono stati presentati nella Sala consiliare del Palazzo comunale. Una nota del Comune ha evidenziato dati preoccupanti. Un'analisi del Joint Research Centre della Commissione europea è stata citata. Nei 19 Stati membri esaminati, vengono immessi sul mercato circa 98 chilogrammi di materiali da imballaggio per abitante ogni anno. Gli imballaggi per alimenti e bevande costituiscono il 97% del totale. La plastica è l'unica categoria in crescita. Ha registrato un aumento dell'11% tra il 2011 e il 2025.

Obiettivi ambiziosi per la riduzione dei rifiuti

Marco Mattei, direttore della divisione ecologia di Cosp TecnoService, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Attraverso questo progetto pilota Cosp TecnoService», ha affermato, «si pone all'avanguardia sul territorio nazionale». L'obiettivo è sensibilizzare gli utenti. Si punta a raggiungere i traguardi del Regolamento europeo sugli imballaggi. Si prevede una riduzione obbligatoria dei rifiuti di imballaggio pro capite. La riduzione dovrà essere del 5% entro il 2030. Successivamente, del 10% entro il 2035. Infine, del 15% entro il 2040.

Normativa vigente e nuove disposizioni europee

La possibilità per i consumatori di usare contenitori propri è già sancita dalla legge italiana. Dal 2019, il Decreto Clima lo permette. I clienti possono usare contenitori, buste o sacchi di cotone. Questo vale per l'acquisto di prodotti sfusi. L'esercente può rifiutare i contenitori. Ciò avviene se non li ritiene igienicamente idonei. Antonella Bortolato di Reconnect With Earth ha aggiunto dettagli. Il nuovo Regolamento europeo Ppwr, aggiornato nel 2025, è entrato in vigore il 12 agosto 2026. Questo regolamento ribadisce il divieto di packaging alimentare e plastica monouso. Tali restrizioni sono già attive in molti paesi europei.

Junker app: uno strumento per l'economia circolare

Il progetto mira a trasformare questa possibilità in una pratica diffusa. Le attività commerciali e di ristorazione aderenti saranno segnalate. Saranno inserite come punti 'Zero Waste' nelle mappe dell'app Junker. Questo renderà più facile per i cittadini trovare negozi e ristoranti impegnati nella riduzione dei rifiuti. Junker è attiva a Orvieto da 10 anni. Viene usata dall'80% delle famiglie. Funge da punto di accesso unico a informazioni e servizi ambientali. In alcuni comuni, come Orvieto, l'app è scaricata dal 100% delle utenze.

Un modello replicabile per la transizione ecologica

Noemi De Santis, co-fondatrice e responsabile comunicazione di Junker, ha evidenziato i benefici. «Una diffusione così capillare e una piena accessibilità», ha sottolineato, «consentono all'app di dare grande visibilità a quelle attività che scelgono di anticipare un cambiamento ormai inevitabile». Si auspica che l'esperienza di Orvieto diventi un modello. Un modello replicabile in altri territori. L'obiettivo è costruire reti locali. Istituzioni, attività economiche, gestori di servizi ambientali e cittadini collaboreranno. L'intento è la transizione verso un'economia più circolare. La direzione intrapresa guarda anche al futuro. Il nuovo Regolamento europeo impone l'obbligo di accettare contenitori personali per cibi e bevande da asporto. Questo obbligo entrerà in vigore entro il 12 febbraio 2027. Non ci saranno costi aggiuntivi per i consumatori.