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I Carabinieri di Terni hanno intensificato i controlli nelle aree boschive dell'Orvietano, portando all'arresto di due giovani spacciatori e alla denuncia di un terzo. Sequestrate ingenti quantità di droga, denaro contante e armi.

Carabinieri contro spaccio nei boschi dell'Orvietano

Le forze dell'ordine hanno condotto un'operazione mirata a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. L'azione si è concentrata nelle zone boschive, note per essere luoghi di smercio illecito. L'obiettivo era ripristinare la sicurezza in queste aree.

I militari della compagnia di Terni hanno messo in campo una strategia di controllo capillare. L'attenzione si è focalizzata sui boschi che circondano Orvieto. Queste zone sono state segnalate come punti di ritrovo per attività illegali. L'operazione ha visto la collaborazione di diverse unità territoriali.

L'intervento ha portato a risultati concreti. Due persone sono state fermate e arrestate. Un'ulteriore persona è stata denunciata in stato di libertà. I fermi sono avvenuti a seguito di specifici servizi di sorveglianza. Le indagini proseguono per identificare altri possibili coinvolti.

Blitz nelle gole del Forello: arrestati due 21enni

Il 16 marzo scorso, i Carabinieri hanno effettuato un blitz nelle gole del Forello. Quest'area ricade nel territorio comunale di Baschi. L'intervento è stato rapido ed efficace. I militari hanno circondato la zona per impedire fughe.

Due giovani di 21 anni sono stati sorpresi mentre operavano. Alla vista delle divise, i sospettati hanno tentato una fuga precipitosa. Nel tentativo di disfarsi delle prove, hanno lanciato una roncola. Hanno anche perso un marsupio nel corso della fuga. I Carabinieri sono riusciti a bloccarli rapidamente.

Il marsupio è stato recuperato dai militari. Al suo interno sono state rinvenute diverse dosi di sostanze stupefacenti. La droga era già pronta per essere venduta. Il peso totale delle sostanze sequestrate è significativo. Le operazioni di polizia hanno avuto successo.

Sequestro di droga, denaro e armi

All'interno del marsupio, i Carabinieri hanno trovato un quantitativo considerevole di droga. Sono state rinvenute 29 dosi di cocaina. Il peso complessivo della cocaina era di circa 20 grammi. Era suddivisa in dosi singole, pronte allo spaccio.

Oltre alla cocaina, sono state trovate 29 dosi di eroina. Queste pesavano circa 10 grammi in totale. Anche l'eroina era già confezionata per la vendita al dettaglio. Un ulteriore ritrovamento è stato un panetto di hashish. Questo pesava 21 grammi.

Il sequestro ha riguardato anche una somma di denaro contante. Si trattava di circa 700 euro. Le banconote erano di vario taglio. Questo denaro è ritenuto provento dell'attività di spaccio. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro.

Armi e materiale per il confezionamento

Durante l'operazione, sono state sequestrate anche delle armi. I militari hanno recuperato due roncole e tre coltelli. Questi oggetti potevano essere utilizzati per difesa o per intimidazione. La presenza di armi evidenzia la pericolosità dell'attività.

Entrambi i fermati indossavano dei passamontagna. Questo dettaglio suggerisce l'intenzione di non farsi riconoscere. Avevano con sé anche materiale utile al confezionamento delle dosi. Questo include bustine e strumenti per la pesatura.

L'operazione di polizia ha dimostrato l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare il crimine. La presenza di droga, denaro e armi indica un'organizzazione strutturata. Le indagini mirano a smantellare completamente questa rete.

Denunciato un altro 21enne a Viceno di Castel Viscardo

Due giorni dopo il primo intervento, un'altra operazione ha portato a un nuovo fermo. Il 18 marzo, in località Viceno, nel comune di Castel Viscardo, è stato denunciato un altro giovane. Si trattava anche in questo caso di un ragazzo di 21 anni.

Il giovane è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Aveva con sé 2 dosi di cocaina. Il peso complessivo era di circa 2 grammi. Anche in questo caso, la droga era pronta per lo spaccio.

Il fermato deteneva anche una somma di denaro contante. Si trattava di oltre 300 euro, in banconote di vario taglio. Questo denaro è stato anch'esso sequestrato. Il giovane aveva con sé anche armi.

Sequestro di machete e coltello

Il sequestro ha riguardato anche armi bianche. Il 21enne di Viceno deteneva un machete e un coltello. Questi oggetti sono stati immediatamente posti sotto sequestro. La loro presenza aumenta il livello di allarme.

Anche in questa circostanza, il fermato indossava un passamontagna. Questo dettaglio è stato confermato dai Carabinieri. Il materiale per il confezionamento delle dosi era anch'esso presente. L'operazione ha confermato un modus operandi simile.

Tutta la sostanza stupefacente, il denaro e le armi sono stati sequestrati. I comuni interessati hanno poi provveduto a bonificare le aree. I bivacchi utilizzati dagli spacciatori sono stati rimossi. Le aree verdi sono state ripristinate.

Misure cautelari e bonifica dei bivacchi

Per i due giovani arrestati nelle gole del Forello, sono state applicate delle misure cautelari. È stato disposto il divieto di dimora nei comuni interessati. Questa misura mira a impedire loro di tornare nelle zone dove operavano.

I comuni di Baschi e Castel Viscardo hanno collaborato attivamente. Hanno organizzato la bonifica dei bivacchi abusivi. Questi luoghi venivano utilizzati come nascondigli e punti di smercio. Il ripristino delle aree è fondamentale per la sicurezza.

L'operazione dei Carabinieri di Terni si inserisce in un contesto di lotta continua allo spaccio. L'attenzione verso le aree boschive è alta. L'obiettivo è garantire la tranquillità dei cittadini. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti.

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